Spirto reale, e di più grande onore

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Giovan Pietro Zanotti

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Spirto reale, e di più grande onore Intestazione 18 maggio 2019 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Pietro Zanotti


[p. 427 modifica]

I1


Spirito reale, e di più grande onore
     Degno di quel, che or ti riluce intorno;
     Che (con sua pace) l’ostro, onde se’ adorno,
     Di tua somma virtù quanto è minore!
5Ma alfin giusta mercè vero valore
     Sempre ha dal Cielo; e s’ei ne tarda il giorno,
     Largo l’indugio indi compensa a scorno
     D’invidia, e doppia a quei gloria e splendore
S’ei di porpora a te la fronte or cinse,
     10Forse fia pago? AI grande ufficio e raro
     Scorger ti vuol, nè per via dubbia e lunga;
E all’uno e all’altro, che le chiavi strinse2
     Di Piero, ond’è il tuo sangue ancor più chiaro,
     Vorrà che il terzo in Vatican s’aggiunga.


Note

  1. Per Camillo Cibo quando fu creato Cardinale nel 1729.
  2. Bonifacio IX, de’ Cibo-Tomacelli creato nel 1389 ed Innocenzo VIII creato nel 1484.