<dc:title> Tesoro letterario di Ercolano, ossia, la reale officina dei papiri ercolanesi </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Giacomo Castrucci</dc:creator><dc:date>1858</dc:date><dc:subject></dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Tesoro letterario di Ercolano, ossia, la reale officina dei papiri ercolanesi.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Tesoro_letterario_di_Ercolano,_ossia,_la_reale_officina_dei_papiri_ercolanesi/Tavola_XXII&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20130712220154</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Tesoro_letterario_di_Ercolano,_ossia,_la_reale_officina_dei_papiri_ercolanesi/Tavola_XXII&oldid=-20130712220154
Tesoro letterario di Ercolano, ossia, la reale officina dei papiri ercolanesi - Tavola XXII Giacomo Castrucci1858Tesoro letterario di Ercolano, ossia, la reale officina dei papiri ercolanesi.djvu
Questa tavola rappresenta la terribile eruzione del Vesuvio nell’anno 79 dell’Era Volgare sotto l’Imperadore Tito. Quantunque nelle sue tracce il Monte mostrasse, che in antichissimi tempi avesse gettato fuoco, come ne attesta Strabone, che scrivea sotto Tiberio; pure per molti secoli avea taciuto. Ma nella fine del Novembre dell’anno anzidetto con tanta veemenza gettò lapilli, ed ignea lava, che seppellì Pompei, Ercolano, e Stabia, e portò il guasto anche a più lontani luoghi.
Le sottonotate lettere indicano i luoghi disegnati.
Giacomo Arciprete Castrucci, lettore delle R.le Officina de’ Papiri Ercolansi D. D. D.
Tav. XXII
1. Eruzione Vesuviana del LXXIX dell’Era Volgare Anno I° di Tito Imperadore. 2. Teatro di Ercolano coverto dall’ignea lava. 3. Casa de’ papiri alquanto fuori la Città.