Tornami a mente quella trista, e nera

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Giambattista Felice Zappi

T Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 8 novembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XLVI.


Tornami a mente quella trista, e nera
     Notte, quando partii dal suol natìo,
     E lasciai Clori, e pianger la vid’io
     Non mai più bella e non mai meno altera.
5Oh quante volte addìo dicemmo, addìo,
     E il piè senza partir restò dov’era!
     Quante volte partimmo, e alla primiera
     Orma tornaro il piè di Clori e il mio!
Era già presso a discoprirne il Sole,
     10Quando le dissi alfin; ma che le dissi
     Se il pianto confondeva le parole?
Partii, chè cieca sorte e destin cieco
     Voller così, ma come ahi mi partissi
     Dir non saprei: so che non son più seco.