Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli/Libro I/Capitolo 29

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Libro I - Capitolo 29

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COME I MATRIMONII CONTRATTI SANTAMENTE SONO PROSPERATI, ET FAVORITI DA DIO.

I matrimonii adunque che saranno conciliati secondo la legge di Dio, con buona et santa intentione, et con quel lodevole principio che à huomo christiano si conviene, senza dubbio si può sperare nella divina gratia, che havranno prospero successo et ottimo fine, pur che il marito, et la moglie non intermettano lo studio della pietà, et della buona vita raccomandandosi di continuo à Dio, da cui viene ogni bene, e spirituale, et temporale, non si dando però à vita otiosa, e negligente, ma travagliando secondo lo stato loro in alcuno honesto et fruttuoso esercitio, onde possano sostentare la lor famigliuola; à questi tali darà Iddio la sua benedittione et nelle sostanze, et nei figliuoli et havranno se cosi sarà espediente per maggior gloria di Dio, et ben loro, molti figliuoli buoni, sani et interi del corpo, et della mente, che se bene non è regola universale, nondimeno spesse volte avviene che per i peccati de i padri, non da Iddio figliuoli, ò permette che naschino imperfetti, et debilitati nel corpo ò nella mente, ò glieli toglie mentre sono fanciulli et giovani, ò pur glieli lascia per lor castigo, percioche la mala vita de i figliuoli apporta infiniti dispiaceri a i padri, i quali Dio permettente giustamente gustano amari frutti de i peccati proprii, et della negligenza usata in allevar bene i figliuoli. In somma il primo presupposto del padre et madre di famiglia ha da essere, che ogni nostro vero bene depende da Dio, et perciò devono sforzarsi di vivere in sua Santissima gratia, fuggendo i peccati, et frequentando i santi Sacramenti, medicine dell’anima, et secondariamente devono affaticarsi nella cura familiare, et non mangiare il pane ociosamente. Questi son quelli che lo Spirito santo per bocca di David profeta chiama beati quando dice, Beato colui che teme Iddio, et camina nelle sue vie, cioè nell’osservanza de i suoi commandamenti, mangiarai le fatiche delle tue mani. Beato sarai tu, et bene ti avverrà; volendo dire che chiunque teme santamente Dio, havrà da vivere abondantemente, et goderà pacificamente quello che con le proprie fatiche havrà acquistato, et ogni cosa gli succederà prosperamente. Segue il Salmista, la moglie tua sarà come vite feconda nei campi di casa tua. I figli tuoi saranno come germogli d’olive intorno alla tua mensa. Ecco così sarà benedetto l’huomo che teme Dio, cioè colui che per amore et riverenza di Dio si astiene da i peccati, et fa le opre della virtù, et finalmente à questo tale prega il profeta da Dio ogni benedittione et felicità privata, et publica, et lunga vita, si che veda i figliuoli de i suoi figliuoli per lunga successione. Et per tanto concludiamo che i padri, et madri che sono bramosi di haver molti, et buoni figliuoli, et belli, et fruttiferi come rampolli di oliva, devono essi stessi primamente esser buoni christiani, et timorati del Signore, et rendersi capaci di quei favori, et doni che la Maestà sua, etiandio temporalmente, et in questa vita presente, si compiace per gloria sua, di concedere a i veri et humili servi suoi.