Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli/Libro II/Capitolo 11

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Libro II - Capitolo 11

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DELLA SANTA CHIESA CATHOLICA ROMANA.

Nel Simbolo Apostolico confessiamo di credere una Chiesa Santa, et Catholica, cioè universale, percioche il popolo fidele è sparso per tutto il mondo, sempre in tutti i tempi, in tutti i luoghi, et da tutti i fideli si è confessato, et si confessa una istessa fede catholica, fuori della quale ogni altra, non è fede, ma perfidia. Hor questo articolo della Chiesa è di grandissima importanza, percioche fuori della santa Chiesa non ci è salute, ma condennatione, non altrimenti che al tempo del gran diluvio, niuno fu salvo, se non quelli che erano nell’Arca. Questa è la madre nostra, che ci ha partoriti in spirito; et come un Santo dice, non havrà Iddio per padre in Cielo, colui che non riconosce la santa Chiesa per madre in terra. Questa, dall’ Apostolo san Paolo, è chiamata casa di Dio, dove tutti i fideli habitano , sotto il governo d’un padre di famiglia, dove è il cibo dell’anima, et la communione di tutti i beni spirituali; percioche in lei sola è la legitima potestà di rimettere i peccati, et di aprire il Cielo. Questa è chiamata dal medesimo Apostolo colonna, et fermezza di verità, percioche è retta, et governata da lo Spirito santo, ilquale gli insegna ogni verità; per il che tutto quello che la santa Chiesa determina, et commanda indubitamente si ha da tenere, et osservare. Questa non è instituita per inventione humana, ma divina; non cominciò hieri et l’altro, ma Christo è il suo fondatore, il quale essendo egli la pietra, et il fondamento fermissimo, et immobile per natura, ha dato, et communicato per gratia, fortezza di pietra ad un’huomo fragile per se stesso, che fu Simone figliuolo di Iona, povero pescatore, et lo fece Pietro, cioè rupe, sasso, et pietra cosi forte, che sopra di lui, et sopra i suoi legitimi successori sommi Pontefici Romani, ha edificato Christo nostro Signore, et edificarà sino alla fine del secolo la sua santa Chiesa, la cui fortezza non di carne, ma di spirito, è cosi grande, che tutte le machine dell’inferno, tutte le persecutioni de i tiranni, tutte le frodi de gli heretici non hanno potuto, nè potranno giamai espugnarla.