Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli/Libro II/Capitolo 17

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Libro II - Capitolo 17

../Capitolo 16 ../Capitolo 18 IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% cristianesimo

Libro II - Capitolo 16 Libro II - Capitolo 18


DELLA CONFORMITÀ DELLA VITA NATURALE, ET DELLA SPIRITUALE.

Dico adunque, che circa la vita corporale dell’huomo possiamo considerare sette cose, cinque delle quali appertengono a ciascun huomo singularmente, per conservation di se stesso, et le due ultime gli appertengono in ordine al mantenimento del ben publico, et commune. Le prime cinque sono, nascere, crescere, nutrirsi, et cascando in infirmità, risanarsi; et ultimamente scacciar la debolezza del male, et ristorar le forze del corpo indebolite. Quanto al publico poi sono necessarii i magistrati, con l’autorità, et imperio de i quali sia governata la republica; et nell’ultimo luogo è la legitima propagatione de i figliuoli, per la conservatione della istessa cittadinanza, et del genere humano. Le medesime sette cose rispondono proportionatamente alla vita spirituale, con la quale l’anima vive a Dio, et quindi facilmente si può raccogliere la sufficienza del numero settenario de i sacramenti; percioche nel primo luogo è il battesimo, per il quale rigenerati d’acqua, et di spirito, rinaschiamo in Christo. Nel secondo è la Confirmatione, overo Cresima, che augumenta, et corrobora in noi la divina gratia, acciò possiamo combattere virilmente contra tutti i nostri nimici. Nel terzo luogo è la santissima Eucharistia, vera manna, et cibo celestiale, co’l quale si nutrisce, et sostenta l’anima nostra. Nel quarto è la Penitenza, medicina dell’anima, per cui si rende la perduta sanità spirituale, et si risanano le ferite del peccato. Nel quinto, et ultimo luogo, delle cose che appertengono all’huomo in particulare, secondo la vita de lo spirito, è il sacramento della Estrema Untione, che toglie via le reliquie de i peccati, et ricrea, et ravviva le virtù dell’anima. Ma per rispetto del ben publico, seguita nel sesto luogo l’Ordine sacro, per il quale ci concede la legitima potestà di ministrare, et dispensare gli altri sacramenti, et esercitar tutti i sacri ministerii publici nella santa Chiesa. Et finalmente nel settimo, et ultimo luogo, è il Sacramento del Matrimonio, per il quale santamente l’huomo, et la donna si congiungono, et generano i figliuoli, et gli allevano religiosamente, per il culto di Dio, et per conservatione del popolo fidele, et della santa Chiesa, diffusa per tutte le genti, si come di sopra lungamente habbiamo dichiarato.