Un giorno a' miei pensier disse il cor mio

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Giambattista Felice Zappi

U Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 8 novembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XXX.1


Un giorno a’ miei pensier disse il cor mio:
     Fidi pensier, che mi sa dir di voi
     Quanta è la gloria de’ beati Eroi,
     E come stansi in Ciel gli Angeli e Dio?
5Ah non potete far pago il desìo!
     Sefano vide aperto il Ciel, ma poi
     Tutto ei non disse: e fe’ ritorno a noi
     Paolo, e si tacque; onde dispero anch’io.
Mentre pur fissa era mia mente in quelle
     10Forme, a cui l’uman senso indarno aspira
     Tanto comprese men quanto più belle,
Disse la Fama: e che? tuo cor sospira
     Scorgere il Ciel qual’è sopra le stelle?
     Vanne sul Ronco, entra nel Tempio, e mira.

Note

  1. Per la Cupola della Catt. di Forlì dipinta da Carlo Cigliani.