Al vivo Sole a quei celesti ardori

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Gabriele Fiamma

A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Al vivo Sole a quei celesti ardori Intestazione 2 gennaio 2020 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gabriele Fiamma


[p. 165 modifica]

III1


Al vivo Sole a quei celesti ardori,
     Ch’ardono i cuori ancorchè sien di ghiaccio,
     Talor mi sfaccio, ed esco tutto fuori
     Di questi orrori e del mondano impaccio.
5E, s’ho parole allor d’alti splendori
     Contro gli amori accese, io non le faccio,
     Ma ’l divin braccio a cui tutti gli onori,
     Voi miei Signori, por dovete in braccio.
Che se l’affetto pio da lui m’impetra
     10Quel dir che spetra l’indurata voglia,
     E non la spoglia sol, ma il cor penetra:
Tal del perfetto amor oggi si svoglia,
     Che con gran doglia dal suo cor la pietra,
     Ch’or sì l’impètra, avverrà al fin ch’ei toglia.


Note

  1. Predicando in Napoli, e richiesto essendo come acquistata avesse tanta efficacia di parlare.