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Andromaca

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Apostolo Zeno

Max Fehr 1724 Indice:Zeno, Apostolo – Drammi scelti, 1929 – BEIC 1970951.djvu drammi Andromaca Intestazione 27 novembre 2020 25% Da definire

Questo testo fa parte della raccolta Drammi scelti

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V

ANDROMACA
Dramma per musica, rappresentato la prima volta il 28 agosto 1724,
nella Favorita di Vienna: musica di Antonio Caldara.

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ARGOMENTO

Chiunque ha letta l’Andromaca d’Euripide e del Racine e le Troadi d’Euripide e di Seneca conoscerá che io in questo dramma mi sono ingegnato d’imitarli in piú luoghi e d’approfittarmi di cosí eccellenti esemplari; ma con tutto questo conoscerá parimenti che la tessitura d’esso è molto diversa da quella delle loro tragedie. L’argomento è per sé noto a ciascuno; nessuno degli attori è di mia invenzione; tutti me gli ha somministrati la lettura degli antichi scrittori, ed io ho intrecciato in tal guisa il verosimile col vero, che a grande stento possono discernersi l’uno dall’altro. A maggior chiarezza tuttavia della favola darò in ristretto la notizia della qualitá e del carattere di ciascuno de’ personaggi che hanno parte in essa.

Andromaca, figliuola d’Eezione re di Tebe nella Cilicia, fu moglie d’Ettore figliuolo di Priamo re di Troia. Suo marito fu ucciso da Achille, e dopo la presa di Troia venne in poter di Pirro, da cui fu ardentemente amata.

Astianatte fu figliuolo d’Ettore e di Andromaca. Finita la guerra, i greci commisero la morte di lui ad Ulisse. I piú degli scrittori vogliono che Ulisse lo facesse morire precipitato da un’alta torre di Troia. Altri asseriscono che Andromaca trovasse modo d’ingannare Ulisse e di salvare Astianatte, ed io a questi mi sono attenuto, con l’esempio del soprannomato Racine.

Pirro, figliuolo d’Achille e nipote di Peleo, onde i discendenti furono detti Pelidi, fu re d’Epiro. Amò Andromaca e si ammogliò con Ermione principessa di Sparta.

Ermione nacque di Menelao re di Sparta, della casa degli Atridi, e di Elena, e fu moglie di Pirro. Ebbe gelosia degli amori di lui con Andromaca e ciò la indusse primieramente a procurare la morte d’Andromaca e poi quella di Pirro col mezzo d’Oreste.

Ulisse, re d’Itaca e marito di Penelope, fu uno de’ piú atroci nemici de’ troiani e quegli che piú insistette a far morire Astianatte.

Telemaco fu suo figliuolo, e poco d’etá diverso dovette essere da Astianatte. Partito il padre da Itaca, andò peregrinando [p. 194 modifica]in piu luoghi, senza sapersi ove fosse. Ciò mi dá motivo di fingere che Andromaca, avendo presentito da Eleno e da Cassandra, figliuoli di Priamo e indovini per inspirazione d’Apollo, che Astianatte avrebbe corso pericolo di morte e che la sola via di salvarlo sarebbe stata l’avere in sua mano Telemaco, lo facesse rapire in Itaca, insieme con Eumeo.

Eleno fu veramente figliuolo di Priamo; ma per onesto motivo lo dico solamente principe del reai sangue troiano. In progresso di tempo fu marito d’Andromaca e regnò lungamente con lei nell’Adania, poi detta Molossia, ch’è una parte dell’Epiro donata da Pirro ad esso loro.

Oreste fu figliuolo d’Agamennone re d’Argo e di Micene. Amò Ermione, e per ragione di lei fu prima rivale e poi uccisore di Pirro.

Eumeo fu uno de’vassalli piú confidenti d’Ulisse, il quale partendosi da Itaca lo lasciò alla custodia di suo figliuolo Telemaco.



ATTORI

Pirro, figliuolo d’Achille, re d’Epiro, amante d’Andromaca.

Andromaca, vedova d’Ettore, principessa troiana e schiava di Pirro.

Astianatte, figliuolo giovanetto d’Andromaca.

Telemaco, figliuolo giovanetto d’Ulisse, allevato da Andromaca col nome ancor esso di Astianatte.

Ulisse, re d’Itaca, ambasciadore de’greci.

Ermione, figliuola di Menelao re di Sparta e d’Elena, sposa promessa a Pirro e amante d’Oreste.

Eleno, principe del reai sangue troiano, amante segreto d’Andromaca.

Oreste, figliuolo d’Agamennone re d’Argo, amante d’Ermione.

Eumeo, aio di Telemaco e confidente d’Ulisse.

La scena è in Troia.

Indice

  •  Atto I
  •  Atto II
  •  Atto III
  •  Atto IV
  •  Atto V