Chi vide mai, o di veder presume

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Francesco Domenico Clementi

C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Chi vide mai, o di veder presume Intestazione 7 settembre 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Domenico Clementi


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IX


Chi vide mai, o di veder presume
     Più vaga in questo umìl nostro soggiorno
     Di Filli mia, allor ch’un doppio lume
     Accresce, aprendo gli occhi al nuovo giorno?
5Sorge non quali per natural costume
     Donna, che mostra con rossore e scorno,
     Quando abbandona l’oziose piume,
     Impallidito ogni bel pregio adorno;
Ma qual novello fior sul primo alogre,
     10Che mentre estolle l’odorosa fronte,

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     Veste sue foglie di più bel colore;
O qual sul nostro lucido Orizzonte
     Spunta l’Aurora, Ah! Che l’Aurora, e il fior
     Non ponno star della mia Bella a fronte.