Del vago Adon, per gelosia di Marte

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Battista Richeri

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Del vago Adon, per gelosia di Marte Intestazione 21 dicembre 2019 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Richeri


[p. 363 modifica]

VII1


Del vago Adon, per gelosìa di Marte,
     Spento Vener piangea l’infausto amore;
     Ma non porgean conforto al suo dolore
     Tante lagrime e tante indarno sparte.
5Quando ella vide il suo gentil Pastore
     Scolto per te, Parodi, e sì dall’arte

[p. 364 modifica]

     Finto il volto divin, che in ogni parte
     Più vago era di quel, ch’avea nel cuore:
Frenando allora il pianto suo, risolse
     10Dar vita al freddo sasso, e l’immortale
     Fuoco dal Ciel per animarlo tolse
Già gl’infondea nel’sen spirto vitale;
     Ma la mano arrestò, ch’ella non volse
     La bell’opra immortal render mortale.


Note

  1. Al Sig. Domenico Parodi celebre Sculore per la Statua d’Adone.