Discussione:Beethoven 27%

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Informazioni sulla fonte del testo
Beethoven 27%
Edizione 
Edizione originaria Edizioni Mondadori
Fonte 
Fonte cartacea https://archive.org/details/barbolini8
Primo contributo di  Mizar
SAL 
Livello SAL da segnalare 00%.svg (Beethoven 27%)
  • Questo testo deve ancora entrare nel percorso di qualità di Wikisource
Riletto e corretto da 
Il testo è stato riletto collettivamente nel periodo 3-30 marzo 2017
Note *Rilasciato con licenza CC SA e con liberatoria dell'editore Edizioni Mondadori 19 luglio 2010 prot. M. 504 --
Progetto di riferimento 


  • (cancellato il link al sito wikilibri.it che è stato ora rilevato da WMI)

Licenza[modifica]

{{delete|Non trovo l'autorizzazione dell'autore. La liberatoria Mondadori è solo un nulla osta che non specifica la licenza. Dove sta scritto che l'autore ha rilasciato questo testo con "licenza CC SA"? Dov'è il ticket OTRS con relativo template?}} --Accurimbono (disc) 10:34, 6 mar 2017 (CET)

@Alex brollo puoi chiarire lo status della licenza del file che hai caricato su Commons? --Accurimbono (disc) 08:44, 10 mar 2017 (CET)
Il rilascio da parte dell'autore risulta da http://www.wikilibri.it/barbolini2.htm e da https://archive.org/details/barbolini8 se necessaria qualche altra formalità posso contattare l'autore. L'opera era già edita a stampa da Mondadori che ha rilasciato la sua autorizzazione.Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 04:51, 11 mar 2017 (CET)
Ciao @Mizardellorsa, grazie per la risposta.
Alcune mie considerazioni:
1) Wikilibri: chi ha caricato su Wikilibri il testo? Non credo sia stato l'autore. Inoltre su Wikilibri c'è solo il testo, non il file.
2) Archive: Su Archive la scansione è stata caricata da un utente (per quel che ne so) anonimo "credfed". Quindi nulla certifica che sia l'autore.
3) Come già scritto sopra, la liberatoria Mondadori è solo un nulla osta della Mondadori verso l'autore, che lascia la libertà all'autore ma che non dice nulla se poi l'autore si è avvalso di questa possibilità e non è di certo specificata la licenza.
Quindi credo che sia necessario che, come avvenuto per altri casi analoghi, sia l'autore ad autorizzare per scritto esplicitamente la pubblicazione con licenza compatibile con Wikisource, e lo strumento da usare è OTRS che è stato creato proprio per questi casi. Si tratta di inviare una email seguendo le istruzioni. Magari @Sannita può dare una mano. --Accurimbono (disc) 11:06, 22 mar 2017 (CET)
@Mizardellorsa, Accurimbono, Alex brollo, Sannita all'alba del 9 aprile ci sono aggiornamenti su questo fronte? Anche se non penso che ci troviamo in pericolo di immediate conseguenze legali trovo opportuno che questa vicenda non finisca nel dimenticatoio a cui sembra la si voglia destinare. L'autore è contattabile? - εΔω 09:17, 9 apr 2017 (CEST)
@Mizardellorsa, Accurimbono, Alex brollo, Sannita, OrbiliusMagisterNel sito di Barbolini viene offerta la possibilità di scaricare alcune opere e fra queste si trova Beethoven 27% qui. Quindi dovrebbe essere in PD. Emmepici (disc.) 11:31, 9 apr 2017 (CEST)
La volontà di Roberto Barbolini di liberare quest'opera, mi sembra evidente. Trattandosi di opera prima edita da Mondadori, ne ha fornito anche la liberatoria . Se proprio serve altro, basta dirlo. L'autore è facilmente contattabile.Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 22:06, 9 apr 2017 (CEST)
L'autore dovrebbe semplicemente inviare una email a permissions-it@wikimedia.org spiegando che intende rilasciare il testo Beethoven 27% con una licenza compatibile con i progetti Mediawiki, tipo CC-SA-BY.
In alternativa potrebbe esplicitare la licenza scelta per i suoi testi nel sito web da cui si possono scaricare. Basta che aggiunga una riga.
Una volta registrato il ticket OTRS verrà apposto l'apposito template sia in Commons che in Wikisource. --Accurimbono (disc) 08:57, 10 apr 2017 (CEST)

Seconda puntata[modifica]

Cari @Ruthven, Accurimbono, Alex brollo, Mizardellorsa,

siamo a una svolta. Cerco di sintentizzare i punti emersi da uno scambio di email.

Premessa
Ricostruisco l'iter fino ad ora.
  • A ItWikiCon 2017 ho convenuto con Ruthven e con Mizar che dovevamo contattare l'autore dell'opera per farci fare una liberatoria per l'opera.
  • A gennaio Ruthven contatta Barbolini
  • A inizio febbraio Ruthven mi riferisce di non aver ancora ricevuto risposta dopo un mese e mi chiede di contattare Mizar per vedere se almeno lui riesce a ottenere risposta.
  • Scrivo a Mizar chiedendogli di proporre a Barbolini di scrivere a permissions-it@wikimedia.org in modo da liberare il testo

Finalmente oggi mi è arrivata risposta ds Mizar e con essa qualche particolare che ci permetta di far se non luce un barlume di chiarezza sulla vicenda.

In breve,
L'autore non si è espresso con WMF direttamente né intende farlo. La questione è di tipo legale, ora provo a dettagliare usando le parole scrittemi da Mizar:
  1. L'autore desidera che i suoi racconti siano liberamente diffondibili, al tempo stesso vuole rimanere libero di riusare i suoi racconti.
  2. Alcune clausole delicate della licenza CC-BY-SA vengono interpretata presso commons in maniera non condivisa dall'autore, faccio un esempio:
    La clausola The licensor cannot revoke these freedoms as long as you follow the license terms. è interpretata in italiano come Il licenziante non può revocare questi diritti fintanto che tu rispetti i termini della licenza mentre su Wikipedia si trova scritto e di sapere che l'accordo non è in alcun caso ritrattabile.
  3. Questo potrebbe essere un puntiglio trascurabile ma qualora la questione venga sollevata su commons e l'esito di tale discussione fosse quello di una perdita di diritti da parte dell'autore, l'autore preferirisce che i suoi testi risiedano in progetti più garanti dei diritti dell'autore sui suoi testi, fuori dal controllo WMF.

Insomma, non entro nella specificità delle intepretazioni delle clausole della CC-BY-SA su commons, semmai chiedo a un Ruthven a caso di confermarmi se si siano verificati problemi di riutilizzo da parte dell'autore dei testi ceduti con licenza libera; capisco che se l'autore non si sente a suo agio qui o su commons potreemo essere costretti a cancellaer il testo con una perdita che mi chiedo se sia in qualche maniera evitabile. εΔω 17:25, 11 mar 2018 (CET)

@OrbiliusMagister, Accurimbono, Alex brollo, Mizardellorsa Non capisco il punto 1. Per il resto, ti rispondo subito: ogni tipo di licenza non è revocabile. Senza quanto richiesto, l'autore potrebbe decidere di punto in bianco che il suo libro non è più liberamente accessibile, giusto perché un giorno si è svegliato storto. Questo non è permesso da nessun tipo di contratto di licenza, anche perché, una volta reso disponibile sotto una certa licenza, il libro potrebbe essere riutilizzato da chiunque (rispettando i termini di licenza) e sarebbe impossibile contattare tutti i riutilizzatori per dire loro: "L'autore ha cambiato idea, cancellate il libro dai vostri computer". In poche parole: la richiesta dell'autore di avere una "clausola di scissione" non è ragionevole. --Ruthven (msg) 21:20, 11 mar 2018 (CET)
@Ruthven Io mi limito a riferire l'elaborazione giuridica fatta dagli esperti legali che, difendendo interessi contrapposti, in concreto si occupano di creative commons: La fonte più immediata di riferimento è Faq 6 di creative commons. Il caso sollevato è che l'autore vuole l'applicazione della normativa stabilita da Creative Commons nel caso in cui in un futuro volesse decidere di fare una nuova redazione dei suoi racconti e farlo stampare da un editore. La risposta di Creative commons nella faq 6 è che chi ha utilizzato il testo continua ad essere licenziatario della prima versione. Gli altri no. Il nuovo editore accetta chiaramente le clausole previste da Creative Commons e non altre pretese interpretazioni da fonti esterne. Nessuno deve cancellare il libro dai computer: ovvio che nel popolo della rete qualcun altro riuscirà a fare ancora il copia-incolla (più o meno lecito) della prima versione e nessuno andrà a mettere il sale sulla coda. Ma il principio stabilito da Creative Commons è salvo e la seconda versione può trovare un suo editore, ovviamente, dal punto di vista pratico, se la seconda edizione avrà contenuti letterari nuovi e non sia una mera ristampa. Guarda che nel caso di cui stiamo parlando il testo originario era stato edito da Mondadori e che l'autore in questione per moltissimi anni ha curato a tempo pieno la pagina di cultura letteraria di Panorama, frequentando dal di dentro un ambiente dove questi temi sono ampiamente conosciuti e i legali che seguono queste questioni sono i più accreditati. Ma se vuoi una spiegazione facile, la trovi fatta da Aliprandi. ed anche [1] ed anche Treccani. Ovviamente, se ci sono argomentazioni di segno contrario, verranno prese in dovuta considerazione. Se qualcuno viene al Convegno del Palazzo delle Stelline previsto a Milano il 15 e il 16 marzo, avrà modo di incontrare alcuni dei massimi esperti della materia. Sarebbe l'occasione per un approfondimento finora mancato. Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 23:14, 11 mar 2018 (CET)
Unico commento che già immaginate. Quanto mi piacciono gli autori morti da tempo.... --Alex brollo (disc.) 12:00, 12 mar 2018 (CET)
@Alex brollo Hai perfettamente ragione. Nell'ormai lontano marzo del 2011 un libro di autore vivente, già edito da Mondadori, poteva aprire una strada. Non era immaginabile che chi gestisce il problema a nome di WMF si discostasse così clamorosamente dalle indicazioni di Creative Commons e si istaurasse una gara a chi è più realista del re. Nei casi dubbi, meglio scappare a gambe levate. Purtroppo, però, ci sono discorsi che non si possono abbandonare.
Tornando al tema: Cercare di convincere WMF che per interpretare la portata della licenza CC by SA vadano seguite le indicazioni date da Creative Commons è impresa troppo lunga e impegnativa. OTRS non ha sufficiente autonomia per modificare formulari che sono in contrasto con le indicazioni di CC.
A mio giudizio la clamorosa forzatura nell'interpretazione della licenza in ambienti WMF deriva dal fatto che la tematica è sempre stata seguita da persone che si focalizzano sulla normativa delle immagini, mentre quasi nessuno segue le esigenze dei libri. Il problema della disciplina delle nuove edizioni sorge solo se ci si interfaccia con il mondo dell'editoria, soprattutto se di un certo livello (Mondadori, ecc.)
A mio parere è sufficientemente dimostrato che l'autore ha concesso l'opera con la licenza CC by SA. Se si hanno dubbi meglio cancellarla da Wikisource, tanto in epoca successiva è stata caricata, a disposizione di tutti, sul sito dell'autore.--Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 13:09, 12 mar 2018 (CET)
@Mizardellorsa un escamotage sarebbe che lui ci dia l'autorizzazione "unicamente per quella versione del libro"; meglio se si tratta di un file in concreto. Così, ogni eventuale seconda edizione (con delle modifiche del testo, ovviamente) non sarà coperta dalla licenza Creative Commons e potrà farne quello che gli pare. Se neanche così gli va bene, allora si cancella il file e tanti saluti a Barbolini. --Ruthven (msg) 22:15, 15 mar 2018 (CET)
@Ruthven Di provarci ci provo. Se si fanno solo le questioni dei massimi principi la cosa è delicata, ma dal punto di vista pratico è molto vicina allo zero perchè una copia liberamente consultabile e scaricabile è già presente altrove, per cui anche l'eventuale cancellazione sarebbe irrilevante. Per giudicare personalmente la vicenda ho trovato estremamente interessante confrontarsi con la visione dell'utilizzo delle licenze creative commons da parte di conosce molto bene dall'interno il mondo dei letterati italiani.-Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 06:23, 16 mar 2018 (CET)
@Mizardellorsa Si, certo, è liberamente consultabile e scaricabile sul suo sito. Secondo me le sue rimostranze non hanno né capo né coda, ma forse è vero che un incontro di scambio coi letterati sarebbe interessante, anche per capire l'idea che hanno della Rete e dei suoi meccanismi, visto che è evidente che hanno difficoltà su punti che a noi sono chiarissimi. --Ruthven (msg) 09:12, 16 mar 2018 (CET)

Conclusione[modifica]

È stato cancellato il djvu da Wikimedia Commons. --Ruthven (msg) 11:12, 2 lug 2018 (CEST)

L'auspicio è che la prossima volta che Simone Aliprandi parteciperà a qualche dibattito, si possa approfondire il tema. Se una persona, per tanti anni responsabile della pagina culturale di Panorame ed estremamente attivo in tutti i convegni dove si parla del diritto d'autore dà una lettura della licenza creative commons, vorrei che un esperto indiscusso come Aliprandi esamini la questione.Mizar (ζ Ursae Maioris) (disc.) 12:59, 2 lug 2018 (CEST)