Discussione:Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/La gola e 'l somno et l'otïose piume

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Informazioni sulla fonte del testo
Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/La gola e 'l somno et l'otïose piume
Edizione 
"Il Canzoniere" di Francesco Petrarca
a cura di Gianfranco Contini
Edizione Einaudi, 1964
Fonte 
LiberLiber
Primo contributo di  IPork
SAL 
SAL 100% 100%.png (17 luglio 2008)
  • Fonte: fonte indicata e attendibile
  • Completezza: testo completo
  • Formattazione: testo formattato correttamente
  • Riletture: testo riletto usando la versione cartacea digitalizzata
  • Blocco della pagina: testo bloccato
Riletto e corretto da 
OrbiliusMagister (I-XXXVIII); Kronin▄¦▀ (XLVI, L, XC, CXXVI, CXXIX, CXXVIII, CXXXVI, CCXLV, CCXXXIV, CCLXVII, CCLXXIX, CCLXXXII, CCCXV, CCCXXXIX, CCCLXVI)
Note Da rileggere (WIP Utente:OrbiliusMagister, Nick1915)
Progetto di riferimento 
letteratura


Canzone "I'vo pensando, e nel penser m'assale"[modifica]

Al v. 96, al posto di "disegno": "disdegno"

Canzone "Quel’antiquo mio dolce empio signore"[modifica]

Al v. 6, al posto di "cerco": "carco"

Sonetto xxxviii[modifica]

L’oro, e le perle, e i fior vermigli, e i bianchi,

Verso 12 = Questi fuor....": In Pagina:Le rime di M. Francesco Petrarca I.djvu/122 si trova "Questi fur fabbricati..." (errore o lectio?)

Nota alle Operette morali di Giacomo Leopardi[modifica]

Esiste un collegamento con questo testo nel capitolo nono del Parini. E' possibile inserire un rimando alle Operette in questa pagina? Xavier121 13:19, 11 dic 2007 (CET)

Molto interessante. In questo caso mi si scontrano due pensieri contrapposti:
  • Da una parte non vedo perché se Parini rimanda a Petrarca non ci debba essere un link anche nell'altro senso (e ripensando a quanto la poesia italiana debba a Petrarca ce ne sarebbe di lavoro!)
  • Dall'altra ho sempre sentito l'esigenza di tenere distinto ciò che è dell'autore (la nota di Leopardi) da ciò che è del revisore (sia esso un commento di altro autore sia esso una nota di un utente della biblioteca), e quindi sarei propenso a ritenere sufficiente il link che da Parini porta qui.
Provo a ripensarci con calma, ma se qualcun altro volesse commentare proviamo un po' di brainstorming. - εΔω 13:31, 11 dic 2007 (CET)
Bel dilemma! Concordo con le tue posizioni: se non esiste un intervento diretto del revisore da Leopardi a Petrarca, esiste da Petrarca a Leopardi. Tuttavia, se ci riteniamo dei semplici compilatori, privi della pur minima capacità di associazione, non dovremmo fare quello che stiamo facendo. Non credo che una nota che da P. rimandi a L. sia molto diversa da altri rimandi o classificazioni (è una biblioteca, in fondo). Perché non consideriamo questi collegamenti come annotazioni extra da inserire nella pagina delle fonti, o in qualche altro tipo di tabella sinottica che accompagni il testo senza sovrapporsi ad esso. Sarebbe un bel peccato se tanto lavoro finisse nel dimenticatoio, e che un utente non fosse in grado di scoprire un'informazione così preziosa. Brainstorming. Xavier121 13:22, 19 dic 2007 (CET)
Per non perdere l'informazione si può intanto inserire una nota nel testo che rimandi verso Parini, un po' come accade ora da Petrarca. -- iPorkscrivimi 10:12, 22 dic 2007 (CET)