Dissi ad Amor, che tutto lieto io vidi

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Iacopo Sardini

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Dissi ad Amor, che tutto lieto io vidi Intestazione 3 gennaio 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Iacopo Sardini


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III


Dissi ad Amor, che tutto lieto io vidi
     Sceglier fra tanti suoi lacci il più forte:
     A qual’opra t’accingi? e quai ritorte
     Prepari? e chi legar pensi, o l’affidi?
5Egli, ridendo, a me rispose: A i lidi
     Vò del Sebeto; tosto fia ch’io porte
     Sul Tebro avvinto un chiaro almo Consorte,
     Fra molti fidi Amanti un de’ più fidi.
Soggiunse poscia: Or quà volgi tue ciglia;
     10Mira, se più leggiadra e più vezzosa
     Donzella può destarti maraviglia.
Sua Colonna tu vedi alta e famosa,
     Questa dunque sostegna altra Famiglia,
     E pregi a pregi accresca Amante e Sposa.