Favole di Esopo/Di un Villano ed i suoi Cani

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Di un Villano ed i suoi Cani

../Di un Satiro, ed un Uomo ../Del Tonno, e del Delfino IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Di un Villano ed i suoi Cani
Di un Satiro, ed un Uomo Del Tonno, e del Delfino
[p. 111 modifica]

Di un Villano ed i suoi Cani. 24.


Nel tempo del Verno essendo un Villano nel campo gli mancò da mangiare, ed [p. 112 modifica]ammazzate tutte le Pecore, se le mangiò, e poi tutte le Capre ed ultimamente ammazzati i Buoi dell’aratro, delle carni, di quelli si nutriva: la qual cosa vedendo i cani, parlando tra loro, si risolsero di fuggire, dicendo: Se ’l padrone non perdona ai Buoi dell’aratro, non perdonerà nè anco a noi.

Sentenza della favola.

Questa favola significa, che dobbiamo fuggir quelli, che trattano male i loro familiari, e domestici.