Guida della montagna pistoiese/Bagni di Lucca

Da Wikisource.
Bagni di Lucca

../Lucchio ../Da San Marcello alla Stazione di Pracchia e per via ferrata ai Bagni della Torretta IncludiIntestazione 17 luglio 2017 50% Da definire

Lucchio Da San Marcello alla Stazione di Pracchia e per via ferrata ai Bagni della Torretta

[p. 160 modifica]Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/170 [p. 161 modifica]

Storia. Antichissima è l'origine di queste Terme. La prima notizia certa risale alla fine del sec. XI quando la Contessa Matilde fece ricostruire a proprie spese il Ponte di Chifenti, ora detto della Maddalena per comodo di coloro che si recassero a queste salutari acque dall’altro lato del Serchio. Verso la metà del secolo XIII divenutone possessore il Comune, vi fece estendere il fabbricato per i bagnanti. Poi il Governo, quindi la Provincia ne ebbe l'amministrazione, che anche adesso ritiene.

Numero, nome, e situazione dei diversi Stabilimenti di Bagni. Queste sorgenti termali scaturiscono in vari gruppi di fonti da diverse parti del Colle detto di Corsena, e son raccolti in sette Stabilimenti balneari denominati: 1° Bagno caldo, o Bagno di Corsena — 2° Docce basse, o Bagno rosso — 3° Bagno di San Giovanni — 4° Bagno Bernabò — 5° Bagno alla Villa. — E questi appartenevano fino in antico al Governo, e ora dipendono dalla Provincia. — 6° Bagno Cardinali, di privata proprietà. — 7° Bagno dello Spedale Bemidoff, le cui scaturigini servono solo per questo pio ricovero. Il solo Bagno alla Villa sta sul lato orientale del poggio nominato; gli altri 6, non troppo discosti fra loro, son situati ad occidente. Dall’analisi chimica di queste acque, eseguita dal prof. E. Bechi, si deduce che, le sostanze saline che mineralizzano le diverse sorgenti, sono a un dipresso le medesime in ciascheduna, e non differiscono fra loro che per la quantità e pel grado di [p. 162 modifica]temperatura (secondo il termometro centigrado) che, alla scaturigine della più calda, che è quella del Bagno caldo, ascende a + gr. 53c; ed alle Docce basse, ove si ha la fonte men calda a + gr. 35c.

Dei vari modi di usar queste acque, e per quali malattie, — Si usano per bevanda, per immersione o bagno, per doccia, e per applicazione de’ loro depositi a guisa di fanghi: si usano anche a guisa di stufa o bagno di vapore, la cui natural temperatura elevasi a gr. -|- 38 centigr. E si adoperano infine per doccia interna ascendente.

Son bene indicate per tutte le malattie dipendenti da vizio reumatico e gottoso, per quelle di erpetri, per catarrali intestinali, per tumefazioni di visceri addominali, per coliche nefritiche ec..

Profittano, per semplice uso igienico preservativo, dei bagni più. temperati tutti coloro a’ quali alletta il dolce clima, la quiete campestre, il sito amenissimo.

La deputazione provinciale dei Bagni non solo provvede per la parte igienica, ma anche a ciò che spetta all’utile e al decoro del paese per renderne il soggiorno più piacevole ai concorrenti.

V'è un ufficio sanitario, medici, farmacie, e ordinamento e servizio regolare il più esatto per ogni Stabilimento.

Nei due villaggi poi son Locande, case e quartieri ammobiliati, e da tener dozzinanti; in specie al Ponte a Serraglio l'Hotel de l'Europe, alla Villa la gran Locanda Vittoria e al Bagno caldo. V' è [p. 163 modifica] un Teatro, un Casino reale per danze, concerti e giuochi, e un gabinetto di lettura. Sonovi pianoforti a nolo, professori di lingue, di musica, di disegno, e caffè.

V'è posta delle lettere; un ufficio telegrafico da Giugno a Settembre.

Mezzi di trasporto. Alla stazione Lucchese si trovan sempre vetture che in due ore circa e per prezzi discreti conducono ai Bagni. Una carrozza poi ogni mattina alle ore 7 parte dal ponte a Serraglio per Lucca, e ne riparte alle ore 4 pom. Sono desiderabili di qui alla Stazione di Lucca e viceversa Omnibus a ore stabilite e a prezzi fissi. Lo stesso dicasi di vetture dai Bagni a San Marcello e alla Stazione di Pracchia.

Vi son cavalli, asini, vetture e baroccini, per far delle gite, presso F. Gelli detto Samminiato, Angelo Torre e altri.

L'amenità de’ luoghi alletta a visitare le due sponde della valle superiore del Serchio; per recarsi sul lato sinistro, a Tereglio, a Ghivizzano, Coreglia e Barga: e sulla destra a Gioviano, a Cardoso, a Gallicano, a Castclnuovo, ov' apresi l’accesso alla bella veduta della Garfagnana superiore.

Risalendo poi il torrente Lima scorgonsi ad ogni breve tratto i più bei punti di vista, e si presentano sulle varie alture in piacevole aspetto i paesi di Palleggio, di Coccigjia, della Pieve di Controne, di Casoli, di Lucchio, di Popiglio; al monte di Battifolle a 1087 metri, e al Prato fiorito a 1318