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Il Parlamento del Regno d'Italia/Francesco Raffaele Curzio

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Francesco Raffaele Curzio

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Filippo Gualterio Paolo Emilio Imbriani
Questo testo fa parte della serie Il Parlamento del Regno d'Italia


Francesco Curzio.

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Siciliano e buon patriota, soffrì nella causa nazionale mille sorta di persecuzioni e di tormenti, fintantochè gli riusci sottrarsi ai suoi persecutori e recarsi a vivere gli amari e lunghi giorni dell’esiglio.

Non si spense però mai, in quell’anima calda di amor patrio, la speranza di potere un giorno riedere nella terra nativa, liberata dal giogo dell’oppressore straniero.

Questo giorno, splendette alla fine, e il Curzio fu uno dei primi, ad accorrere presso il liberatore, e a combattere nelle sue fila, quella guerra d’indipendenza, cui egli tanto agognava.

Ottenuta la completa liberazione della patria isola, seguì il Garibaldi fino sul Volturno, indi fu eletto da un collegio della terra natale, a deputato al Parlamento nazionale.

Il Curzio si è seduto sui banchi dell’estrema sinistra, ed è uno dei membri i più costanti dell’opposizione parlamentare.