Infortunio sopraggiunto

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Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1844 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu sonetti Infortunio sopraggiunto Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti A Dio (Prati)
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta V. Da 'Memorie e lagrime'

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INFORTUNIO SOPRAGGIUNTO

Ventiquattr’anni avea quella gentile,
e ne’ begli occhi e negli allegri panni
fu mia la dolce violetta umile,
nelle allegrezze mia, mia negli affanni;
ma una súbita errò fiamma sottile
sull’egro viso, e luron certi i danni.
Aimè! le zolle del fiorente aprile
rompersi e seppellir ventiquattr’anni!
Aimè! in quell’ora i guardi e le improvvise
gioie, e i dubbi e i silenzi, e la fuggita
speranza, e allor quel resoluto e forte
addio dell’alme, che un sol giorno assise
festeggiano al banchetto della vita...
e di fuori picchiar senton la morte!