Istorie dello Stato di Urbino/Tavola delle cose più notabili del Terzo Libro

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Tavola delle cose più notabili del Terzo Libro

../Tavola delle cose più notabili del Secondo Libro ../Delle Chiese IncludiIntestazione 23 luglio 2010 75% Letteratura

Tavola delle cose più notabili del Terzo Libro
Tavola delle cose più notabili del Secondo Libro Delle Chiese


[p. 32 modifica]

Tavola delle cose più notabili del
Terzo Libro.


ABbondanza di formento, biade, vino, & oglio dannevole à Corinaltesi. 166
Albori secondo la loro dispositione, additano la dispositione de gli huomini. 110
Agricoltori, e plebei da’ Borghi si mandano ad habitar à’ campi Corinal. 29
Ambasciatori Corinaltesi sprezzati nella Corte di Francesco Sforza. 38
Ambasciatori Corinaltesi condannati à morte nell’Essercito del Duca della Rovere. 67
Anechino Bongardi Capitano di Bernabò Visconti accordatosi col Legato non soccorre le Terre ribellate. 24
Anfiteatro di giuochi di Neumacchia in mezo al fiume Cesano. 96
Antonio da Spoleto Oratore di Eugenio Quarto in Corinalto. 34
Persuade i Corinaltesi à pigliar 300. fanti à lor difesa. 36
Arsenio Martire si crede ritrovarsi sepolto nella Chiesa di S.Maria del Piano. 111
Bellezza, e fertilità del Territorio di Corinalto. 83
Bianca Maria Visconti habita in Corinalto. 42
Vi concepisce Francesco Sforza, che fù Duca di Milano. 43
Braccio da Montone scacciato da i muri di Corinalto. 27
Breve di Leone X, diretto à Corinaltesi molto favorelvole. 76 [p. 33 modifica] 
Boscarini descendenti per retta linea da Nicolò Boscareti. 19
Capitoli fatti con la Sede Apostolica, concernenti alla liertà di Corin. 48
Carlo Quarto Imperatore passa in Italia contro i Visconti. 25
Fà solenne incontro al Papa, e lo serve nell’officio di Palafreniero. 25
Conclude la pace frà la Sede Apostolica, & i Visconti. 25
Torna lieto, e glorioso co’ i suoi Esserciti in Alemagna. 26
Castelli di Corinalto da Gibellini sono demoliti. 6
Cavallette passando in gran numero per lo Territorio di Corinalto presagirono la mortalità. 115
Cattabriga da Castel Franco nasce di basso legnaggio. 39
Piglia il possesso di Corinalto à nome di Francesco Sforza. 39
Vi edifica una forte Rocca. 40
Riceve Corinalto in dono dallo Sforza asieme con la Barbara. 40
Usa con quei popoli tirannide crudelissima. 40
Da’ Corinaltesi viene cacciato dalla tirannide. 40
P. Clodio ne i piani del Cesano hebbe i poderi. 9
Colonne, e marmi con l’iscrittioni son portate da Suasa in Corinalto. 3
Colonne con antichi caratteri si vedono nel Tempio di Venere. 90
Colonne erette ne i cimiteri della Madonna del Piano gli sepolcri n’additano de’ Santi Martiri. 117
Confaloniero Corinaltese persuade il popolo alla difesa contro il Duca della Rovere. 66
Costantino Imperatore combatte con Masenzo, e lo sconfigge. 8
Si battezza per mano di Silvestro Papa. 9
Dona alla Chiesa Roma, e l’Italia. 9
Trasporta la Sede Imperiale a Bisanzio. 9
Corinalto edificato viene da’ Suasani dalle reliquie dell’arsa Suasa. 2
Da’ Tiranni fù spogliato del suo Territorio. 6
Altro Prencipe supremo non riconosce, che il Papa. 6
Come Republica si regge con le proprie Leggi. 9
Molti favoriti Privilegij ottiene da’ Sommi Pontefici. 10
Da Scriba Goto ornato viene di fabriche sontuose. 11
Passa sotto la Signoria de’ Greci. 11
Da Aistulfo si restituisce alla Sede Apostolica. 12
Si difende dalle scorrerie de’ Saracini. 12
Vien molto travagliato dalle schiere armate de’ ladroni. 13
E tirato à forza all’obedienza di Federico II. Imperatore 14
In breve si libera dalla Tirannide de gli Iesini. 15
Si arse da Galeotto Malatesta, essendosi ribellato alla Chiesa. 22
Si riedifica da gli suoi Cittadini. 27 [p. 34 modifica] 
Assediato da Braccio da Montone si libera co’l proprio valore. 27
Casca sotto la Tirannide dei Malatesti. 27
Si riscuote dalla medema tirannide. 27
Viene ampliato di mura, & d’habitationi da’ suoi Cittadini. 58
E deputato per Piazza d’armi per Lorenzino de' Medici. 59
Strettamente dal Duca della Rovere viene assediato. 67
Si difende valorosamente da gli assalti di quello. 68
Co’l proprio valore cacciando il nemico si libera dall’assedio. 72
Impetra da Leone X. Pontefice il Vescovo. 75
Situato stà nella schiena d’un vago colle, di fortissime mura recinto. 98
Per ragione del sito non può se non con gran difficoltà esser abbatuto. 99
Trà le Città, e luogo grandi della Marca è annoverato. 99
Corinaltesi dispersi per Decreto dal papa tornano à riedificar la Patria. 26
Da’ Malatesti son favoriti nella coltura de’ campi. 26
Donano tutti li beni del Publico à Pandolfo Malatesta lor Tiranno. 28
Aiutati vengono dal Papa contro Malatesta Novello, che intimò lor la guerra. 32
Travagliati da Sante Garelli, si liberano con l’aiuto delle Militie della Marca. 32
Congiurati contro Cattabriga s’impadroniscono della Rocca. 44
Cacciano il Tiranno, e si ripongono in libertà. 45
Si pongono volontariamente sotto l’obedienza del papa. 47
Ottengono in dono dalla Sede Apostolica le chiavi che portano incrociate sopra del lor Arme. 53
Demoliscono la Fortezza, e cacciano il presidio di propria autorità. 55
Promettono obedienza al Duca della Rovere. 63
Sortiscono assediati essendo contro nemici, e ne fan strage. 69
Gli avanzati dalla peste fan dono di molti campi alla Badia dell’Avellano. 109
Molti beni stabili sottopongono all’Emfiteusi à favor della detta Badia. 112
Donne, vecchi, ed altre persone inutili si mandano da’ Corinaltesi alla Rocca Contrada. 66
Egidio Carilla Card. di stima, mandato Legato in Italia da Innocenzo VI. 19
Distrugge i Tiranni, che occupano le Terre della Chiesa. 19
Caccia Nicolò Boscareti dalla Tirannide di Iesi, e di Corinalto. 19
Dà Leggi giuste, e sante à’ Popoli Ecclesiastici. 19
Manda Galeotto Malatesta alla distrutione delle tre Terre nella Marca, ribellate. 21
Entrate del Commune di Corinalto. 106
Errori de’ Cosmografi intorno al sito di Corinalto. 4 [p. 35 modifica] 
Famiglie Nobili di Corinalto habitano per lo Territorio. 61
Federico II. Imperatore cerca d’impadronirsi dello Stato Ecclesiastico. 14
Nel Concilio di Leone è deposto dalla dignità Imperiale. 14
Sconfitto in Parma, fugge in Puglia. 15
Muore miserabilmente in Firentino. 15
In Monte Reale di Sicilia hà la Tomba. 15
Francesco Sforza occupa la Marca. 38
Torna in Milano con Bianca Maria sua Consorte, e se ne fà padrone. 44
Francesco Maria della Rovere Duca d’Urbino, s’arma contro Leone X. 62
Raquista il suo stato, & invade la Marca. 62
Procura d’haver per amore Corinalto. 62
Intima à’ Corinaltesi al guerra. 62
Ritiene per Ostaggi gli Ambasciadori Corinaltesi. 63
Strettamente assedia Corinalto. 67
Gli dà più volte gli assalti, & n’è ributtato. 68. & 70
Disperato di pigliarlo, si parte dall’assedio co’l suo essercito. 72
Galeotto Malatesta caccia dalla Patria i Corinalt. la saccheggia, ed’arde. 21
Gioveni Corinaltesi solevati contro il Magistrato, risolvono di difendere la Patria. 63
Fanno imboscata, & uccidono 300. cavalli del’essercito del Duca Rovere. 69
Guerre lunghe havute da’ Corinalt. con Mondaviesi per cagione d’acque. 10
Guerre civili infiniti mali cagionano in Corinalto. 112
Huomo Diabolico in Corinalto induce alcuni à cavar tesori. 113
Ranchiuso in una nube come lampo ragirossi in aria. 114
Legge generosa de’ Corinaltesi gli graduati solo ammettedo alla dignità del Confalonierato. 106
Leone, segno Celeste, ascende à Corinalto. 101
Lettere cortese di Francesco Sforza dirette al Magistrato di Corinalto. 37
Lodovico Bavaro chiamato da’ Gibellini, vien contro al Papa armato. 16
Coronato in Milano, e Roma di Corona Imperiale, da’ suoi partiali è ricevuto come legitimo Imperatore. 16
Vien deposto dalla dignità Imperiale dal Sommo Pontefice. 16
Fà eleggere un’Antipapa, e quello come legitimo adora. 16
Magistrato di Corin. sopra i suoi sudditi tiene il mero, e misto impero. 105
Risiede in Palazzo, e vede le seconde istanze, dal Podestà, à lui devolute. 105
Fà elettione del Podestà, il qual solo col voto consultivo entra in Consig. 105
Da Gregorio XIII. l’autorità gli si diminuisce. 106
Militie Corinaltese numerose, e di bella gente formate. 101
A magnanime imprese impiegate, con somma lode ne sono riuscite. 102
Molione Castello riedificato da Manlio Console nel piano del Cesano. 95 [p. 36 modifica] 
Monasterio delle Monache di S. Benedetto vien’edificato sopra le rovine della demolita Rocca. 57
Montenovo, e Boscareto sacheggiati sono, ed arsi da Pandolfo Malatesta. 24
Nicolò Boscareti s’impadronisce di Iesi, & usa crudeltà contro Guelfi. 17
Con inganno piglia la Signoria di Corinalto. 17
Distrugge i Castelli del Territorio, cacciandone i Guelfi. 18
Dal Carilla è deposto dalla Tirannide. 19
Fà ribellare le tre Terre alla Chiesa, con disegno d’indurre à fare il simile tutto lo Stato Ecclesiastico. 20
Pandolfo Malatesta cacciato dalla Signoria di Brescia, habita in Corin. 28
Vi edifica per sua habitatione un sontuoso Palazzo. 28
Oratione fatta da un saggio huomo, persuade i Corinaltesi dalla Terra cacciati à passar altrove per riedificare una nuova Patria. 24
Oratione fatta da un vecchio si stima, persuade il Consiglio di Corinalto à pigliar la difesa della Patria contro Francesco Maria. 65
Oratore di Francesco Sforza sprezzato in Corinalto. 38
Podestà, ò Governatore non può se non con abuso chiamarsi Prencipe. 104
Prencipi eletti dalla Republica, dalla medesima l’autorità riceve. 103
Prodigioso viaggio d’un Religioso, che s’oprò al soccorso di Corinalto. 71
Privilegi concessi dal Magistrato di Corinalto à gli amogliati. 109
Religioni divote introdotte in Corinalto. 14
Saba Saracino arde Ancona, e Senigaglia, e’l paese Senonio sacheggia. 12
Scriba Goto edifica S. Maria del Mercato. 3
Piglia di Corinalto la Tirannide. 11
L’orna di fabriche, e di strutture degne. 11
Dalla Tirannide vien cacciato da Giovanni Vitalliano. 11
Scrittori che parlano del valore de’ soldati Corinaltesi, nella difesa mostrato contro il Duca della Rovere. 72
Sepolcri antichi scoperti da’ Canestrutij intorno al Castello Mulione. 96
Sepolcro d’un smisurato Gigante scoperto in Cirvignano. 97
Stanza d’archi, e di pretiose Colonne adorna situata sotto il pavimento del Tempio di Venere. 94
Tempio di Venere da’ Toscani eretto, hoggi intiero si serba. 89
Tavola di marmo con le note antiche de’ confini de’ campi intarsata si vede nel Tempio di Venere. 91
Tempio di Bona edificato da Rufellia nel Monte Bono. 94
Tempesta horribile estermina i campi Corinaltesi. 11
S.Tomso, s.Francesco, e s.Pietro Martire predicano in Corinalto. 14
Vanti dati da persone essimie à soldati Corinaltesi. 102
Varie reliquie de’ Martiri, e’l corpo di s.Panfilo riposano in Corinal. 118