La Cicceide legittima/I/CCCXXVI

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Sonetti

CCCXXVI ../CCCXXV ../CCCXXVII IncludiIntestazione 16 agosto 2012 100% da definire

I - CCCXXV I - CCCXXVII
[p. 165 modifica]

L'Autore trasmette la sua Cicceide al Francesco Redi Medico di Firenze.

cccxxvi.

REdi, per il Procaccio io ti trasmetto
     Franca di porto la Cicceide mia,
     Mosso da un certo stimol d’albagia,
     4Che da gran tempo in quà mi cova in petto.
Ed è perche dal tuo cortese affetto
     Le si faccia aver luogo in Fonderia,
     Ov'egli è certo, che si darà via
     8Per un alessifarmaco perfetto.
Giova la virtù sua mirabilmente
     A sanar l’ippocondriche passioni,
     11E a rallegrar li spiriti a la gente.
Deh tu per Dio fra quei rimedi esponi
     Ancor questo in un Vaso, e brevemente
     14Scrivici sopra: Estratto di C ....