Le poesie di Catullo/107

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Gaio Valerio Catullo - Poesie (I secolo a.C.)
Traduzione dal latino di Mario Rapisardi (1889)
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Se ad uom che molto agogna e nulla spera
     Giunge gradito un improvviso bene,
     Più grato a me d’ogni ricchezza vera
     Il tuo ritorno, amata Lesbia, viene.

5Io senza speme viveva in desio,
     E tu ritorni, o Lesbia, all’amor mio;

Al cupido mio cor tu fai ritorno;
     Oh più d’ogn’altro fortunato giorno!

Chi di me più felice? E chi più ambita
     10Avventura può dir che ottenne in vita?