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Li bballi novi

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Giuseppe Gioachino Belli

1833 Indice:Sonetti romaneschi II.djvu sonetti letteratura Li bballi novi Intestazione 24 dicembre 2022 75% Da definire

Er marito contento Er duello de Dàvide
Questo testo fa parte della raccolta Sonetti romaneschi/Sonetti del 1833

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LI BBALLI NOVI.

     Duncue sto sor maestro sgazzerallo[1]
Er Romano lo pijja per un gonzo,[2]
Cuanno sce[3] vò appettà[4] ppe’ pprimo bballo
Er gioco der cerino e ddon Alonzo.[5]

     Sarà ppropio un bèr vede un pappagallo[6]
De marcià a ppiede e a cavallo ar bigonzo!
Anzi, s’io fussi in lui, pe’ annà a ccavallo
Je metterebbe la bbardella a un stronzo.

     E ppoi, pe’ cconciabbocca,[7] dio sagrasco,[8]
C’è la bbalena[9] in musica; e cc’è ppoi
La ggiónta de tre ggobbi de ricasco.[10]

     Ma cc....! un gobbo è un gobbo, e cquer che vvòi;
Ma indóve trovi un gobbo de damasco,[11]
Si sso’ ttutti de carne com’e nnoi?!

Roma, 9 gennaio 1833.

Note

  1. Il coreografo Galzerani. Sgazzerallo, cioè sgazzerarlo, che è poco meno che buggerarlo.
  2. Sempliciotto.
  3. Ci: a noi.
  4. [Affibbiare.]
  5. Fra i molti saporiti giuochi praticati in Roma anche nelle non infime società, è questo pel quale molti uomini e donne, pongonsi in circolo, e fanno girare dall’uno all’altro un pezzetto di cerino acceso, dicendo ad ogni consegna: Ben venga e ben vada il signor don Alonzo, che viaggia a piedi e a cavallo al bigonzo. Con molta fretta si cerca di proferire quei bei due versi, onde presto passare il consumato cerino al compagno, il quale non lo riceve che all’ultima parola. Colui che poi bruciandosi i diti lascia spegnere o cadere il cerino, dà un pegno, per riavere il quale deve poi fare una penitenza, imposta per lo più dalla più gentile signora della società. Questo e molti altri chiamansi a Roma giuochi di pegno, o meglio giochi de pegni.
  6. Sciocco.
  7. [Per acconcia-bocca: per lasciarci con la bocca dolce; per contentino.]
  8. Affievolimento della esclamazione per Dio sagrato!
  9. Vedi il sonetto... [Tutte a ttempi nostri, 28 dic. 32].
  10. Ricasco: un di più di guadagno non isperato: [incerto].
  11. I tre Gobbi di Damasco: titolo d’un balletto comico, molto insulso, dato dal lodato coreografo, nel carnovale 1833.