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delle voci attenenti all’arte.

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Cornicetta. E lavorrai quelle cornicette (de’ casamenti) con gran piacere e diletto. 87.

Corpo. E il fummo ch’esce della fiamma batterà nel fondo della tegghia: affumasi con corpo. 37.

Corpo di colore. Poi sta’ un pezzetto: rimetti di questo bolio nel tuo vaselletto, e fa’ che sia la seconda volta con più corpo di colore. 131.

Corpo. «Colore di corpo.» Ben è vero che so’ certi colori, che non hanno corpo, i quali si chiamano pezzuola. 161. — Questo lavorío richiede essere ordinato d’alcuno altro colore campeggiato in certi luoghi, perchè paia di più vista: onde ti conviene avere colori senza corpo, cioè giallo, rosso e verde (cioè, fatto di zafferano, verzino e verderame). 173. Vedi Rosetta.

Corrente, detto del colore. «Sciolto, Liquido.» Mescola con li predetti, i colori tutti insieme per ragioni, e fa’ il detto colore corrente e liquido con acqua chiara. 67.

Corrente a pennello. Poi, quando è ben macinato, (il bolo) temperalo corrente a pennello, pur d’acqua chiara. 131.

Correre al pennello, o a penna. E mettivi tanta di questa colla che corra bene al pennello. 16. — Metteli in su la pietra proferitica, e con chiara d’uovo, bene sbattuta, tria bene il detto oro, e poi il metti in un vasellino invetriato: mettivi tanta tempera, che corre o a penna, o a pennello. 160.

Correre alla pietra. «Detto del colore macinato.» E raccogli il detto coloro nettamente, e mantiello liquido e non troppo asciutto, acciò che corra bene alla pietra. 36.

Cortina. Se tu avessi avere a lavorare in tela nera o azzurra, sí come in cortine, distendi la tua tela a modo detto di sopra. Non ti bisogna ingessare; non puoi disegnare con carbone. 163.

Corsivo. «Che corre sciolto.» Fa’ presto, chè (il gesso) rappiglia tosto, e fallo corsivo nè troppo nè poco. 184.

Costante. (per) «mod. avv. Medesimamente, Nel medesimo modo.» Salvochè ’l tuo verdaccio vuole essere più scuretto e così le incarnazioni: tenendo quel modo e quella pratica c’hai fatto del giovane, e per costante le mani e piedi e ’l busto. 68. — Per costante dalla man zanca metti il filo da battere che dia propio in su tuttadue le crocette. 67.

Costura. Valle (le liste di tela) distendendo colle mani su per li piani delle dette ancone, e leva prima le costure. 114.

Coverchio (dell’orecchio). E va’ con essa (incarnazione chiara) su per le ciglia, su per lo rilievo del naso, su per la sommità del mento, e del coverchio dell’orecchio. 67.

* Crea. «Creta, Argilla.» Poi abbi un testo da coprirla (la pignatta) con crea, in modo che per nessun modo non ne sfiati di niente. 33.

Credito. Togli poi il vasellino della terza incarnazione, e va’ nella stremità dell’ombre lasciando sempre, in nella stremità, che ’l detto verdeterra non perda suo credito. 67.

Crescere. E collo stile su per la tavoletta leggermente (comincia a ritrarre), che appena possi vedere quello che prima incominci a fare, crescendo e tuo’ tratti a poco a poco. 8.


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