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Verde azzurro. «Questo è un minerale di cobalto, il quale deve il suo colore verde al rame, al ferro e allo zinco con cui è combinato. Ed è un colore di assai durata.» Verde è un colore, el quale è mezzo naturale; e questo si fa artifizialmente, chè si fa d’azzurro della Magna; e questo si chiama verde azzurro. 52.

Verde color di salvia. Verde è un colore di salvia, il quale si fa mischiato di biacca e verdeterra. 57.

Verdeggiare. Togli un pezzo di vetro bianco che non verdeggi, ben netto, senza vesciche, e lavalo con lisciva e con carboni. 172.

Verderame. Verde è un colore il quale si chiama verderame. Per se medesimo è verde assai; ed è artificiato con archimia, cioè di rame e di aceto. 56. — In secco dare puoi a distesa per tutto il campo, verderame ad olio; e per questo modo ancora in tavola. 150.

Verdeterra. «Ė un colore che regge alla luce per forte che sia, e si mescola con gli altri colori senza danno. Non ha molto corpo, ed è mezzo trasparente. Il migliore viene dal Montebaldo presso Verona. Fu molto usato dai vecchi maestri, particolarmente per colorire corpi morti.» Verde è un colore naturale di terra, il quale si chiama verdeterra 51. E temperandolo, sì come ti mostrerò il bolo da mettere d’oro, così medesimamente puoi mettere d’oro con questo verdeterra. ivi.

Verdura. Che di questo colore (il giallorino) con altre mescolanze,.... se ne fa di belle verdure o color d’erbe. 46.

Vernicare. Sappi ch’ ’l più bello e migliore vernicare che sia, si è che quanto più indugi dopo il colorire della tavola, tanto è migliore. 155.

Vernice da pittori. «Questa vernice liquida di cui si servivano i maestri antichi per dar l’ultima mano ai loro dipinti, pare che avesse per ingrediente principale la gomma o resina che si cava dal ginepro, chiamata volgarmente sandracca. — La vernice è un licore forte ed è dimostrativo, e vuole in tutto essere ubbidito ed annulla ogni altra tempera. E di subito, come la distendi sopra il tuo lavoro, di subito ogni colore perde di sua forza 155.

Vernice da scrivere. «Sandracca.» Nella (carta) pecorina tu puoi disegnare.... collo stile detto, mettendo prima del detto osso seminato isparso e nettato con zampa di levre per su per la carta asciutto e spolverato in forma di polvere o di vernice da scrivere. 10.

Vescica del vetro. Vedi Verdeggiare.

Vetro. Una altra maniera è da lavorare in vetro, vaga, gentile e pellegrina, quanto più dir si può, la quale è un membro di gran devozione per adornamento d’orliquie sante. 172. — Vedi Anconetta.

Viticare. «Tirare su i lembi, e le stremità dei panni linee sottili, o fare altri ornamenti gentili, con colore diverso da quello de’ panni medesimi.» Vedi Palliare.

Volgere. Quando hai disegnata la testa della figura, togli il sesto, e volgi la corona. 102.

Voltare. Quando hai brunito e compiuto di mettere la tua ancona, a te conviene principalmente torre il sesto; voltare le tue corone o ver diademe. 146.

Zafferano. Giallo è un colore che si fa d’una spezie che ha nome zafferano. 49.