Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/492

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
472 indice
 degli ufficiali di Colombo sulla persona di Carvajal. — Fiducia dell’Ammiraglio nella sua lealtà. — Egli lo elegge per negoziare coi ribelli. — L’Ammiraglio, ridotto a combattere i ribelli, passa in revista la forza armata di San Domingo e riconosce la sua debolezza. — Non può tentare la lotta. — I ribellati assediano il forte della Concezione, si fanno beffe d’un nuovo manifesto dell’Ammiraglio, che offre loro amnistia. — Carvajal induce Roldano ad un componimento col Vice-re ||
 44
Capitolo V. — I malcontenti non vogliono più imbarcarsi. — Non potendo Roldano governare i ribelli, confessa a Carvajal che vuole rappattumarsi col Vice-re. — Propone un trattato esorbitante, che l’Ammiraglio sottoscrive per necessità. — Ojeda, conducendo quattro caravelle, sbarca sulla costa sud-ovest dell’isola, e viene a far sollevare di nuovo i ribelli assopiti. — Ribellione simultanea degli indigeni. — Abbandono in cui è lasciato l’Ammiraglio. — Egli pensa a fuggire sul mare la rabbia de’ suoi nemici. — Assistenza miracolosa che riceve il giorno di Natale nel momento più pericoloso. — Scoperta di nuove miniere. — Partenza di Ojeda: sommissione degli indigeni: obbedienza sincera di Roldano. — Complotto degli antichi complici di Roldano contro la sua vita. — Arresto, giudizio e punizione de’ colpevoli. — Riforme amministrative, sicurezza e miglioramento della colonia: principii di prosperità ad Hispaniola ||
 53
Capitolo VI. — Nimicizia segreta del re Ferdinando contra l’Ammiraglio. — Preoccupazioni della Corte contra la sua amministrazione. — Arrivo a Siviglia dei malcontenti tornati da Hispaniola. — Gli ufficii li suscitano a presentare le loro lamentanze al re. — Essi vanno a Granata a inquietare colle loro grida la Corte. — Le influenze della Corte determinano la Regina a nominare un commissario per giudicare e punire gli autori delle turbolenze che hanno afflitto la Spagnuola. — Nomina del commendatore Bobadilla. — Poteri straordinari ond’è investito. — Secondo arrivo di malcontenti che tornano dall’isola, o ne sono stati scacciati. — Essi vendono come schiavi degli Indiani che avevano di nascosto imbarcati sulle caravelle. — La Regina annulla questa vendita, e comanda di rimandar liberi quegl’indiani ai loro paesi. — Viaggio d’Isabella a Siviglia. — Ella accorda la spedizione dei poteri dati al commendatore Bobadilla, e affida gl’Indiani alle cure de’ Religiosi di San Francesco ||
 65
Capitolo VII. — Arrivo a San Domingo del commendatore Bobadilla. — Egli fa pubblicare sulla soglia della Chiesa il suo titolo di commissario reale. — Bobadilla intima tre volte a Diego Colombo e Rodrigo Perez di consegnargli i prigionieri detenuti nella fortezza. — Rifiutandovisi essi replicatamente, assedia la fortezza, vi entra senza contrasto, e mette in libertà i condannati. — Il commissario s’impadronisce della casa, delle masserizie e delle carte dell’Ammiraglio, e annunzia che lo manderà in Ispagna incatenato. — Carceramento successivo di don Diego Colombo, dell’Ammiraglio e dell’Adelantado. — Sono posti in prigioni separati. — Bobadilla comincia il processo contra di loro. — Li manda in Castiglia incatenati sotto la guardia di un ufficiale, creatura di Fonseca, con ordine di toglier loro le catene arrivando. — Colombo, sulla caravella, rifiuta di farsi sciogliere dai ceppi. — Egli scrive a dona Juana de la Torre, nutrice dell’infante ||
 76
Capitolo VIII. — Rapido viaggio dalla Spagnuola in Castiglia. — La lettera di Colombo giunge alla nutrice dell’infante. — Dolore della Regina in||