Pagina:Zibaldone di pensieri IV.djvu/67

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(2105-2106-2107) pensieri 55

(Forcellini, cogito, in fine). Ora io, per lo contrario, lo credo proprio e primitivo, almeno in quanto cogitare viene da cogere nel significato di raunare ec. L’interpretazione di Servio favorisce il Forcellini,  (2106) quella dell’Ascensio la mia (16 novembre 1821).


*    Alla p. 1129, margine-fine. Se, come altrove ho sospettato, il verbo pernoctare è formato da un semplice noctare, questo pur viene da un monosillabo nox. Ed osservate che questa idea di notte è al tutto primitiva, siccome quella di dies, che è pur monosillabo secondo le osservazioni da me fatte. Cosí anche sol, vis (onde virere, se vires non è che il plurale di vis ec. ec.) (16 novembre 1821).


*    Alla p. 2063. Nondimeno sí l’uso pubblico della lingua inglese parlata sí l’unità della nazione hanno assai piú determinata e uniformata la detta lingua ed anche la letteratura, di quello che sia la lingua e la letteratura tedesca (aggiungete che la lingua inglese è parlata nel parlamento in modo in cui possa essere scritta, dovendosi pubblicare le orazioni de’ membri ec.). E intanto  (2107) queste circostanze non hanno bastato a togliere alla lingua e letteratura inglese uno spirito di libertà, di varietà ec. in quanto l’Inghilterra manca di società privata; il carattere e l’abitudine e i costumi della nazione son liberi; essendo il popolo inglese de’ piú liberi d’Europa e l’individuo godendo di somma indipendenza, essa nazione non è né può essere cosí strettamente una, come la francese ec.; e finalmente sebbene l’Inghilterra ha una capitale anche piú vasta della Francia, nondimeno l’Inghilterra non è contenuta in Londra, come la Francia in Parigi e come già l’impero romano e la nazion latina in Roma (16 novembre 1821).


*    Ho detto che l’uomo di gran sentimento è soggetto a divenire insensibile piú presto e piú forte-