Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/425

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420 pensieri (4042-4043)



*    Εὐθὺς γενόμενος ec. Questa forma è propria del greco, ed usasi eziandio con molti altri avverbi o significanti il medesimo che εὐθὺς, o d’altro significato, come ἅμα, μεταξὺ (i quali ricevono anche il participio presente, secondo la natura del loro significato, ed altri participii, oltre i passati) ec. ed è chiamata, se non erro, propria degli attici (benché si trova anche in autori anteriori, per dir cosí, all’atticismo, come in Anacreonte, od. 33, εὐθὺς τραφέντες, od. 55 εὐθὺς ἰδών ec.) - subito nato, dopo nato, appena nato ec., né à peine (vix natus) ec., despues de nacido ec. Vedi i dizionari francese e spagnuolo e il Forcellini negli avverbi corrispondenti a subito, dopo ec. simul ec. (8 marzo 1824).


*    Indigesto per indigeribile o difficile a digerire. - Indigesto per che non ha digerito o che non digerisce (8 marzo 1824).


*    Μινύθω-minuo, forse l’uno e l’altro da μινύω, alterato nel greco colla interposizione del θ (cosa usata) conservato purissimo in latino, eziandio ne’ composti: della qual conservazione dell’antichità appo i latini piú che appo i greci, dico diffusamente altrove (8 marzo 1824).  (4043)


*   Ἀργεῖος-argi-v-us. Orazio e Ovidio alla greca comune, argeus, l’uno in un luogo e l’altro in un altro. Cosí da ἀχαιός, oltre achaeus, achivus che forse è piú proprio latino e piú volgare, e achaeus sarà solamente letterario, come anche argeus senza fallo; e forse altri simili (8 marzo. 1824).


*    Né la occupazione né il divertimento qualunque, non danno veramente agli uomini piacere alcuno. Nondimeno è certo che l’uomo occupato o divertito comunque, è manco infelice del disoccupato, e di quello che vive vita uniforme senza distrazione alcuna. Per-