Vai al contenuto

Pallidetta mia vita

Da Wikisource.
Sovra gli omeri bianchi
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Giambattista Basile
[p. 154 modifica]

IV

PALLORE GRADITO

     Pallidetta mia vita,
il minio cangerei
col tuo pallor, cosí leggiadra sei.
Pallido il volto bramo,
vermiglio giá non l’amo;
questo è color di sdegno,
quel di pietade è segno:
anzi, segno è ’l pallore
di chi, d’amor ferita, e langue e more.