Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1847

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Pagina 1847

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[p. 401 modifica] a lungo colla novità, la maraviglia, l’eccesso della varietà ec. E dico in noi, lasciando gli orientali ne’ quali potrebbe darsi che producessero altro effetto stante le osservazioni della p. 1830. Quanto a’ settentrionali, credo che sieno nel caso nostro ed anche piú di noi (5 ottobre 1821).


*   Come l’uomo non s’interessa che per l’uomo (perch’egli s’interessa piú per se che per gli altri uomini); com’é vuota d’effetto quella pittura che non rappresenta niente di animato, e piú quella che rappresenta pietre ec. che quella che rappresenta piante ec.; come il principale effetto della pittura è prodotto dall’imitazione dell’uomo piú che degli animali e molto piú che degli altri oggetti; come la poesia non diletta né molto né durevolmente [p. 402 modifica]se verte 1o, sopra cose inorganizzate, 2o, sopra cose organizzate ma non vive, 3o, sopra enti vivi ma non uomini, 4o, sopra uomini ma non sopra ciò che meglio spetta all’uomo ed a ciascun lettore, cioè le passioni, i sentimenti, insomma l’animo umano (notate queste gradazioni che sono applicabili ad ogni genere di cose e idee piacevoli ed alla mia teoria del piacere); cosí