Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2589

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*   La letteratura greca fu per lungo tempo, anzi lunghissimo, l’unica del mondo (allora ben noto); e la latina, quand’ella sorse, naturalissimamente non fu degnata dai greci, essendo ella derivata in tutto dalla greca; e molto meno fu da essi imitata. Come appunto i francesi poco degnano di conoscere e neppur pensano d’imitare la letteratura russa o svedese, o l’inglese del tempo d’Anna, tutte nate dalla loro. Cosí anche la lingua greca fu l’unica formata e colta nel mondo allora ben conosciuto (giacché, per esempio, l’India non era ben conosciuta). Queste ragioni fecero naturalmente che la letteratura e lingua greca si conservassero tanto tempo incorrotte, che d’altrettanta durata non si conosce altro esempio. Quanto alla lingua n’ho già detto altrove. Quanto alla letteratura, lasciando stare Omero, è prodigiosa la durata della letteratura greca, non solo incorrotta, ma nello stato di creatrice. Da Pindaro, Erodoto, Anacreonte, Saffo, Mimnermo, gli altri lirici ec., ella dura senza interruzione fino a Demostene; se non che, dal tempo di Tucidide a Demostene ella si restringe alla sola Atene per