Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3902

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*    Andare per essere, del che altrove. Petrarca , Sestina I, verso penultimo: E 'l giorno andrà (sarà) pien di minute stelle Prima ch’ec. (24 novembre, dí di San Flaviano, 1823). [p. 279 modifica]


*    A proposito del diminutivo positivato ποίμνιον, di cui altrove, si può notare che anche in francese il vocabolo che significa gregge, e particolarmente gregge di pecore (come ποίμνιον e ποίμνη) o di montoni, è originariamente diminutivo, cioè troupeau per troupe, la quale seconda voce equivarrebbe a grex che forse propriamente è generica come troupe, e significa moltitudine, adunanza ec., secondo che in latino e in italiano tuttogiorno s’adopera (24 novembre 1823).


*    Monosillabi latini. Lac: idea primitiva ec., grec. γάλα γάλακτος, dalla qual voce gli etimologi derivano la latina (24 novembre 1823).


*    Dico altrove che la lingua ebraica non ha voci composte. Si eccettuino molti nomi proprii, come Ab-raham, Ben-iamin, Mi-cha-el, Ierusalem (non è dell’antico ebraico) ec. e forse anche alcuni nomi, non proprii, ma appellativi o cosa simile (24 novembre 1823).


*    L’uomo che ha molta capacità e quindi facilità, prontezza e moltiplicità di assuefazione, per questa medesima causa ha altrettanta capacità, facilità ec. di dissuefazione. Viceversa nel caso contrario. E sempre proporzionatamente, anzi sempre ugualmente, alla misura dell’una capacità risponde quella dell’altra. L’una