Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4154

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pagina 4154

../4153 ../4155 IncludiIntestazione 9 aprile 2019 100% Saggi

4153 4155

[p. 80 modifica] di questo detto è quello di Labruyère, che piú facile è far passare un’opera mediocre in grazia di una riputazione dell’autore già ottenuta e stabilita, che l’ottenere o stabilire una riputazione con un’opera eccellente.

*    Stefano Bizantino in Ἴτων dice che la città d’Itone fu anche detta Σίτων Sitone.


*    Eschine, dialogo III; Assioco, sezione VIII, parlando dei mali della vita nelle diverse età: καὶ τοῖς (rispetto, appetto a) ὕστερον χαλεποῖς ἐφάνη τὰ πρῶτα παιδικὰ, καὶ νηπίων ὡς ἀληθῶς φόβητρα. Il Wolfio stampò χαλεποῖς παραβαλλόμενα ἐφάνη, e disse che invece di παραβαλλόμενα si poteva anche supplire συγκρινόμενα o ἀντεξεταζόμενα. Il Fischer, not. 52, ed. Lips. (Aeschin. Socrat. Diall. tres), 1766, non approva il Wolfio, e dice nam Dativus ille quidni pendere a verbo ἐφάνη possit? Fatto è che questo è un italianismo, cioè il dativo solo in vece di rispetto o appetto a. Vedi Forcellini in ad se ha nulla a proposito (Bologna, 1825, 22 novembre).


*    To look for. - aspettare (ad-spectare).


*    Rubacchiare. Scrivacchiare. Sforacchiare. Schiamazzare. Mormoracchiare.


*    Crocire-crocitare. Vedi Forcellini. Sorbire-sorsare. Vedi Crusca, Forcellini e glossario.


*    Vagina-gUaina, e Vaginare-sgUainare ec. Spagnuolo vayna ec.


*    Sopracciglia.


*    Βρυττὸν-βρύττιον (bevanda d’orzo, birra) diminutivo positivato. Significano ambedue le voci lo stesso. Esichio (Bologna, 27 novembre 1825). [p. 81 modifica]


*    Juxta meam sententiam. Βρύω et βρύζω idem verbum est, ut βλύω et βλύζω, βύω βύζω, μύω μύζω, φλύω φλύζω et alia. Ignatius Liebel, ad Archilochi fragm. 5, p. 70, ed. Vindobon., 1818.


*    Freno-Frenello. Vedi Crusca.


*    Plutarch., de Exil., t. VIII, p. 383, ed. Reiske: Ἀρχίλοχος τῆς