Per colpa ingiusta di fortuna umíle
Non sia vile appo Voi la fiamma mia:
Sconviene atto superbo a cor gentile,
Ed ha pregio d’onore anima pia.
Se per voi si desia
Titolo di ricchezza, ei non è meco;
Ma se versando pianti omai son cieco,
Se sospirando io vengo meno, e moro,
Begli occhi, tanta fè non è tesoro?