Vai al contenuto

Perché torcendo il desiato aspetto

Da Wikisource.
◄ Benché di fredda pietra Non finto, è vero, è vivo ►


[p. 269 modifica]

v

venere e adone

venere


     Perché torcendo il desiato aspetto,
ritroso giovinetto,
fuggi i nodi tenaci
de le mie braccia e ti sottraggi ai baci?
 

adone


     Bella dea, s’a’ tuoi vezzi or non consento,
non è sdegno: è spavento.
Temo di questa reggia
il signor non mi veggia;
ché, se i suoi gesti osservo a parte a parte,
esser certo non pote altri che Marte.