<dc:title> Pingea donna crudele </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Battista Guarini</dc:creator><dc:date></dc:date><dc:subject>Poesie</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Scherzi poetici di vari celebri autori italiani e veneziani.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pingea_donna_crudele&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20260425201133</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pingea_donna_crudele&oldid=-20260425201133
Pingea donna crudele Battista GuariniScherzi poetici di vari celebri autori italiani e veneziani.djvu
Pingea donna crudele
Un fuggitivo suo caro augellino,
E col ciel ne garriva e col destino.
Quando il mio core amante,
Sperando di sua frode aver diletto, 5
Preso dell’augellin tosto sembiante,
Volò nel suo bel petto.
Ahi che l’empia il conobbe; ahi che l’ancise;
E per vaghezza asciugò il pianto, e rise.