Se mai non fu largo perdon conteso

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Bartolomeo Casaregi

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Se mai non fu largo perdon conteso Intestazione 25 settembre 2017 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri


[p. 95 modifica]

III


Se mai non fu largo perdon conteso
     A cor piangente umìl, mira, Signore,

[p. 96 modifica]

     Questo, che, scosso di sue colpe il peso,
     Sull’ali alfin sen vola a te d’Amore.
5Non perchè te d’altra vendetta acceso
     Ei vegga, i suoi delitti ave, in orrore e
     Che Cielo che Inferno? Ah per un Nume offeso
     Da più nobil cagion nasca il dolor
Te solo in te, non il tuo bene io bramo
     10Nè il mio mal teno, e solo i falli miei,
     Perchè nemici all’amor tuo, disamo.
Nè perchè m’ami, io t’amo; io t’amerei
     Crudele ancor, come pietoso io t’amo;
     Amo, non quel, che puoi, ma quel, che sei