Sei pur tu, che a Maria l'augusto e degno

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Francesco Maria Zanotti

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Sei pur tu, che a Maria l’augusto e degno Intestazione 18 maggio 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Maria Zanotti


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II


Sei pur tu, che a Maria l’augusto e degno
     Capo talora, o sacro Vel, cingesti,

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     Sei pur tu, che in gentil nodo tenesti
     Le chiome avvinte, e l’ebbe il vento a sdegno;
5E a lei la fronte a piè dell’aspro indegno
     Tronco tutta copristi, e nascondesti
     Infino agli occhi lagrimosi e mesti,
     Mentre il Figlio pendea dal fatal Legno;
Dunque se pur tu quello! Oh quanto, oh quanto
     10Felice sei, che forse ad ora ad ora
     Gli occhi soavi a te Maria rivolge
E forse di te parla in Ciel talora
     Co’ sprti eletti, e non apprezza tanto
     Forse le stelle, ond’or la chioma avvolge.