Spirto, che di spirare in me si degna

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Giuseppe Maria Ercolani

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Spirto, che di spirare in me si degna Intestazione 11 gennaio 2020 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giuseppe Ercolani


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XII1


Spirto, che di spirare in me si degna,
     Nè so dove se 'n vada, onde derivi,
     Maria mostrommi un giorno, e disse: scrivi,
     Scrivi di Lei che sovra ogn’altra è degna.
5Io, com’uom, dentro cui virtù non regna
     Tanta che basti e alla gran meta arrivi,
     Pien di pensier ripiglio incerti, e schivi
     E chi tant’alto a ragionar m’insegna?
O chi mi fa di tanta grazia dono
     10Ch’io sollevi il mio dir, sicchè di Lei
     Degno poi sia delle mie rime il suono?
Risponde: oltre cercando andar non dei:
     lo sarò teco, io che son quel che sono,
     E farò, che tu sia quel che non sei.


Note

  1. Alla medesima.