Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli/Libro II/Capitolo 7

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Libro II - Capitolo 7

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DI ALCUNE PROPOSITIONI, ET MASSIME CHRISTIANE MOLTO, IMPORTANTI, CHE IL PADRE DEVE CAVARE DAL SIMBOLO.

Con questi, et altri modi simiglianti, che la prudenza, at affettione paterna somministrarà alla giornata, si andaranno imprimendo nello animo tenero, molte come propositioni universali, et massime christiane importantissime per tutta la vita circa la bontà, et circa la providenza di Dio, non solo in generale, ma in particulare di ciascheduno, come per esempio:

Che Iddio è somma bontà, et autore d’ogni bene.

Cha la vita, la robba, la sanità, l’ingegno, le forze, et tutto quello che noi siamo, et potiamo di bene nel corpo, et nell’anima, è dono di Dio.

Che sempre debbiamo ringratiare, et benedir Iddio, et in lui solo gloriarci.

Che et per haverci Iddio creati, et per haverci ricomperati dalla servitù del Demonio, del quale eravamo schiavi, come poi si dirà più a pieno, et perche ci governa, et mantiene di continuo, siamo tutti di Dio, et siamo obligati à spender la propria vita, et ciò che habbiamo per l’honor suo.

Che gli occhi della providenza sua, sono sempre aperti sopra di noi.

Che egli contempla tutte le attioni nostre notte, et giorno, et si compiace delle nostre opere virtuose, et buone, et gli dispiacciono le cattive, et a quelle da premii in questa vita, ma senza comparatione maggiori nella eterna, cosi all’incontro i peccati castiga, et in questo mondo temporalmente, et nell’altro eternamente, si come si dirà più a basso. Et è questa una persuasione molto necessaria, cioè che il fanciullo creda fermamente, che Iddio lo vede in ogni loco, quantunque segretissimo, et osserva le sue operationi, talmente che il fanciullo sappia di non esser mai solo; questa vera opinione, radicata per lungo habito, gli sarà poi sempre un freno di non peccare nella presenza di Dio, che se vediamo, che per humana creanza si porta questo rispetto à gli huomini, molto più con la buona disciplina si può introdurre, che si porti à Dio.