Vento

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Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Vento Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Notte (Prati, XCVIII) Folletto
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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XCIX

VENTO

Oggi che spira detestato vento,
detestato, clié in scn porta la piova,
i vivaci falerni oggi acconsento
al sobrio nappo, ed insanir mi giova.
Ponghiam, dotto Aristeo, tregua al lamento,
se appassirono i fior dell’etá nova:
qualche letizia per i crin d’argento
anco a le feste di Lieo si trova.
Per noi Caio il cinghiai snida dai vepri;
chiosa Manlio un’arguta ode di Fiacco;
Pestio, il vago fanciullo, arde i ginepri:
canta Cinara tua, Lalage arride;
e i morsi d’oro il giovinetto Bacco
lenta a le tigri, e in mezzo a noi s’asside.