Viaggio sentimentale di Yorick (Laterza, 1920)/XXIII. Frammento

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XXIII. Frammento

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Laurence Sterne - Viaggio sentimentale di Yorick (1768)
Traduzione dall'inglese di Ugo Foscolo (1813)
XXIII. Frammento
XIX-XX-XXI-XXII. Montreuil XXIV. Montreuil
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XXIII

FRAMMENTO

La città d’Abdera, quantunque vi abitasse Democrito e s’industriasse di farla con tutta l’efficacia dell’ironia e del ridicolo ravvedere, era dissoluta ed abiettissima fra le città della Tracia: ed era da tanti venefici e assassina e congiure e libelli e pasquinate e tumulti appestata, che pochi vi gira’vano sicuri di giorno, e di notte nessuno.

Or, mentre ogni cosa andava alla peggio, avvenne che l’Andromeda d’Euripide1 si rappresentasse in Adbera, e con sommo diletto del popolo: ma piú ch’altro que’ tocchi, che la Natura aveva divinamente suggeriti al poeta nella patetica invocazione di Perseo:

Re de’ celesti e de’ mortali, Amore!

e seguenti, que’ teneri tocchi vinsero tutti i cuori.

E quasi tutti, il di dopo, parlavano in iambi schietti; e non parlavano che della patetica invocazione di Perseo:

Re de’ celesti e de’ mortali, Amore!

Per ogni via d’Abdera, per ogni casa:

O Amore! Amore!

E per ogni labbro, quasi note di musica naturale modulate inavvedutamente per soave forza di melodia, scorreano queste parole:

O Amore! o re de’numi e de’mortali!

[p. 44 modifica] E furono faville d’immensa fiamma; perché la città, come fosse il cuore d’un uomo solo, s’aperse tutta quanta all’Amore.

Né speziale trovava da vendere più omai dramma di elleboro, né verun armaiuolo s’attentava di temprare un solo stromento omicida: l’amicizia e la virtú s’incontravano baciandosi per le vie: il secolo d’oro tornava pendendo su la città d’Abdera: ogni abderita die’ di piglio alla sua zampogna, e tutte le donne abderite, smettendo i loro trapunti di porpora, sedevano vereconde ad ascoltar la canzone.

«Quel nume — dice il frammento, — che regna dal cielo alla terra e negli abissi del mare, poteva solo oprar tanto».

Note

  1. Tragedia smarrita, di cui leggiamo alcune reliquie presso gli antichi scrittori; ma non ho potuto trovarvi il verso citato da Yorick [F.].