Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Soleasi nel mio cor star bella et viva

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Soleasi nel mio cor star bella et viva

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S'io avesse pensato che sí care Soleano i miei penser' soavemente

 
Soleasi nel mio cor star bella et viva,
com’altra donna in loco humile et basso:
or son fatto io per l’ultimo suo passo
non pur mortal, ma morto, et ella è diva.

5L’alma d’ogni suo ben spogliata et priva,
Amor de la sua luce ignudo et casso
devrian de la pietà romper un sasso,
ma non è chi lor duol riconti o scriva:

ché piangon dentro, ov’ogni orecchia è sorda,
10se non la mia, cui tanta doglia ingombra,
ch’altro che sospirar nulla m’avanza.

Veramente siam noi polvere et ombra,
veramente la voglia cieca e ’ngorda,
veramente fallace è la speranza.