Genesi (Diodati 1821)/capitolo 35

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
../capitolo_34

../capitolo_36 IncludiIntestazione 19 agosto 2011 75% Da definire

capitolo 34 capitolo 36
[p. 31 modifica]

Giacobbe a Betel-Morte di Rachele e d' Isacco.

35  E IDDIO disse a Giacobbe: Levati, vattene in Betel, e dimora quivi, e fa’ un altare all’Iddio che ti apparve quando tu fuggivi per tema di Esaù, tuo fratello.

2  E Giacobbe disse alla sua famiglia, ed a tutti coloro ch’erano con lui: Togliete via gl’iddii stranieri che son fra voi, e purificatevi, e cambiatevi i vestimenti.

3  E noi ci leveremo, ed andremo in Betel; ed io farò quivi un altare all’Iddio che mi ha risposto al giorno della mia angoscia, ed è stato meco per lo viaggio che io ho fatto1.

4  Ed essi diedero a Giacobbe tutti gl’iddii degli stranieri, ch’erano nelle lor mani, e i monili che aveano agli orecchi; e Giacobbe li nascose sotto la quercia, ch’è vicina a Sichem.

5  Poi si partirono. E il terror di Dio fu sopra le città ch’erano d’intorno a loro; laonde non perseguirono i figliuoli di Giacobbe2.

6  E Giacobbe, con tutta la gente ch’era con lui, giunse a Luz, ch’è nel paese di Canaan, la quale è Betel.

7  Ed edificò quivi un altare, e nominò quel luogo: L’Iddio di Betel; perciocchè quivi gli apparve Iddio, quando egli si fuggiva per tema del suo fratello.

8  E Debora, balia di Rebecca, morì, e fu seppellita al disotto di Betel, sotto una quercia, la quale Giacobbe nominò: Quercia di pianto.

9  E Iddio apparve ancora a Giacobbe, quando egli veniva di Paddan-aram, e lo benedisse.

10  E Iddio gli disse: Il tuo nome è Giacobbe: tu non sarai più nominato Giacobbe, anzi il tuo nome sarà Israele; e gli pose nome Israele3.

11  Oltre a ciò Iddio gli disse: Io son l’Iddio Onnipotente; cresci e moltiplica; una nazione, anzi una raunanza di nazioni, verrà da te, e re usciranno da’ tuoi lombi.

12  Ed io donerò a te, ed alla tua progenie dopo te, il paese che io diedi ad Abrahamo e ad Isacco.

13  Poi Iddio risalì d’appresso a lui, nel luogo stesso dove egli avea parlato con lui.

14  E Giacobbe rizzò un piliere di pietra nel luogo ove Iddio avea parlato con lui; e versò sopra esso una offerta da spandere, e vi sparse su dell’olio.

15  Giacobbe adunque pose nome Betel a quel luogo, dove Iddio avea parlato con lui.

16  Poi Giacobbe, co’ suoi, partì di Betel; e, restandovi ancora alquanto spazio di paese per arrivare in Efrata, Rachele partorì, ed ebbe un duro parto.

17  E, mentre penava a partorire, la levatrice le disse: Non temere; perciocchè eccoti ancora un figliuolo.

18  E, come l’anima sua si partiva (perciocchè ella morì), ella pose nome a quel figliuolo: Ben-oni4; ma suo padre lo nominò Beniamino5.

19  E Rachele morì, e fu seppellita nella via d’Efrata, ch’è Bet-lehem.

20  E Giacobbe rizzò una pila sopra la sepoltura di essa. Quest’è la pila della sepoltura di Rachele, che dura infino al dì d’oggi.

21  E Israele si partì, e tese i suoi padiglioni di là da Migdal-eder.

22  Ed avvenne, mentre Israele abitava in quel paese, che Ruben andò, e si giacque con Bilha, concubina di suo padre; e Israele lo intese6.

23  Or i figliuoli di Giacobbe furono dodici.

24  I figliuoli di Lea furono Ruben, primogenito di Giacobbe, e Simeone e Levi, e Giuda, ed Issacar, e Zabulon.

25  E i figliuoli di Rachele furono Giuseppe e Beniamino.

26  E i figliuoli di Bilha, serva di Rachele, furono Dan e Neftali.

27  E i figliuoli di Zilpa, serva di Lea, furono Gad ed Aser. Questi sono i figliuoli di Giacobbe, i quali gli nacquero in Paddan-aram.

28  E Giacobbe arrivò ad Isacco, suo padre, in Mamre, nella città di Arba, ch’è Hebron, ove Abrahamo ed Isacco erano dimorati.

29  Or il tempo della vita d’Isacco fu di centottant’anni. [p. 32 modifica] 30  Poi Isacco trapassò, e morì, e fu raccolto a’ suoi popoli, vecchio e sazio di giorni. Ed Esaù e Giacobbe, suoi figliuoli, lo seppellirono.

Note

  1. Gen. 28. 12-22 Gios. 24. 15
  2. Es. 23. 27 Deut. 2. 25 Gios. 2. 8-11
  3. Gen. 32. 28
  4. cioè Figlio del dolore.
  5. cioè Figlio della destra.
  6. Gen. 49. 4