Diego Vitrioli
1871
1871
Francesco Dionigi Blancardi
Indice:Vitrioli - Epigrammi latini, G. Nobile, 1871.djvu
Epigrammi
Letteratura
La banderuola politica
Intestazione
29 aprile 2025
100%
Epigrammi
<dc:title> La banderuola politica </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Diego Vitrioli</dc:creator><dc:date>1871</dc:date><dc:subject>Epigrammi</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Vitrioli - Epigrammi latini, G. Nobile, 1871.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=La_banderuola_politica&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20250429123000</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=La_banderuola_politica&oldid=-20250429123000
La banderuola politica Diego VitrioliFrancesco Dionigi Blancardi1871Vitrioli - Epigrammi latini, G. Nobile, 1871.djvu
Republica, republica
Vuol Flacco la mattina;
Solo a’ Catoni, ai Decii, 4A Scipion s’inchina.
Ma poscia sul meriggio
Ei cangia opinione,
E d’assoluto imperio 8Flacco si fa campione.
A sera vuol che al regio
Poter s’imponga un freno;
Or coi sinistri assidesi, 12Or della destra in seno.
Riede l'aurora, i calcoli
Rifà nel suo cervello,
E quel dei Turchi sembragli 16Il governo modello.
Flacco, per te qualsiasi
Vario governo è ciancia:
Quello è il miglior, che sazia 20Vie meglio la tua pancia! B.