<dc:title> Le pitture notabili di Bergamo </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Andrea Pasta</dc:creator><dc:date>1775</dc:date><dc:subject>Pittura</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Le pitture notabili di Bergamo.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Le_pitture_notabili_di_Bergamo/XI&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20130711235854</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Le_pitture_notabili_di_Bergamo/XI&oldid=-20130711235854
Le pitture notabili di Bergamo - XI - Cittadella Andrea Pasta1775Le pitture notabili di Bergamo.djvu
Rnata esteriormente in alto e verso Monte di una Favola dell’Ariosto dipinta a fresco, e già tempo di più altre che sono perite, da Giovanni Cariani Bergamasco, Pittore di grido, e Allievo di Giorgione da Castelfranco. Del medesimo Artefice si reputano le quattro Lunette nella sommità della Facciata, due per banda della Torre, per la cui Porta si ha l’ingresso nel Cortile del