Lucido sol che non derivi altronde

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Giambattista Felice Zappi

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Lucido sol che non derivi altronde Intestazione 8 novembre 2016 75% Da definire

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LV.1


Lucido sol che non derivi altronde
     Che da te stesso, ampia cagion primiera,

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     L’unica cui virtute in tre s’infonde
     Per sì meravigliosa alta maniera:
5Tu nel tuo Figlio, il Figlio in te s’asconde,
     Egli e tu nello Spirto: o sola e vera
     Gran deità, che il suo poter diffonde;
     Ma in tre diffusa, in ciascun regna intera:
Eterno immenso Padre, eterno immenso
     10Figlio, immenso ed eterno Amor, ch’ardendo
     Nel seno d’ambiduo sei Dio con loro:
A voi m’innalzo, in voi m’affiso e penso:
     Ma quanto più a voi penso, io men v’intendo,
     E quanto men v’intendo, io più v’adoro.

Note

  1. Vuolsi, che altro Gio: Battista Zappi, vecchio ne sia l’autore.