Nenia ad Amore

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
greco

Mosco II secolo a.C. N 1824 Angelo Maria Ricci Indice:Le odi di Anacreonte e di Saffo.djvu Poesie letteratura Nenia ad Amore Intestazione 7 settembre 2011 100% Poesie

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT
Traduzione dal greco di Angelo Maria Ricci (1824)
II secolo a.C.

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Le odi di Anacreonte e di Saffo


[p. 133 modifica]

Lungo un bel raggio tremulo
     Del Sol nascente, assiso,
     Scendi, o gentil sorriso,
     4Coll’ali del pensier.
Tu sulle cune i queruli
     Vagiti ognor sospendi,
     E tu la prima accendi
     8Favilla del piacer.

Scendi quaggiù spontaneo
     Figlio d’ignoto affetto,
     E al divo Pargoletto
     12Sul labbro avviva i fior.
E tu di pace interpetre,
     Vago gentil sorriso,
     Torna a brillar sul viso
     16Del pargoletto Amor.

[p. 134 modifica]


Vieni... e al fanciul vaghissimo
     Sul bel labbretto i primi
     Voti del core esprimi
     20E il senso del piacer.
Ma che?... Su i labbri rosei
     Tu già furtivo splendi,
     Tu già scherzoso intendi,
     24E rendi ― il mio pensier.