CCLXII (1796). Di sangue egregia, in signoril ventura
../CCLXI. Io 'l giurerò morendo unica norma
../CCLXIII. Non compie un lustro ancor da ch'io pur dava
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20 giugno 2022
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Di sangue egregia, in signoril ventura
Tu pur fra gli agj omai mezza la vita
Trascorsa avevi, o Donna mia, secura
Contra ogni stral di povertà sgradita.
Sorta è la vil tirannide, che fura
A tutti tutto; e ognor vieppiù s’irríta
Quanto più impingua la sua prole oscura,
Che ai delitti, famelica, la invita.
Ricchi fummo, or siam poveri; e tra poco,
Mendici forse anco saremo, o Donna,
Prosperando sì ben dei servi il giuoco.
Strugger può inedia la terrestre gonna;
Non di noi spegner, no, quel nobil fuoco,
Che sol delle ben nate alme s’indonna.