../CCXXV. Per la decima volta or l'Alpi io varco
../CCXXVII. Mentr'io dell'Arno in su la manca riva
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16 giugno 2022
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Da definire
Oh brillante spettacolo giocondo,
Di cui troppi anni io vissi in Gallia privo!
Celeste azzurro, d’ogni nebbia mondo,
Cui solca d’igneo Sole aurato rivo.
Qui al Capricorno, invan gelato e immondo,
Fa guerra ognor dell’alma luce il Divo:
Qui non contrista di canizie il mondo
L’ispido verno, e i fior non prende a schivo.
Scevra d’ogni torpore, ecco disserra
L’urna il biondo Arno alle volubili acque,
Che irrigan liete la Palladia terra.
E qui il mio spirto pur, che al gel soggiacque
Là d’oltramonti, or ridestato afferra
La dolce Lira, a cui fors’anco ei nacque.