Di destrier giovincelli un bel drappello,
Forti non men che nobili d’aspetto,
Ch’io stesso in Albïon tra molti ho eletto,
Meco or ne viene, ed io di lor mi abbello.
Là nel paese dilettoso e bello,
Cui suo lungo servir fa nullo e abbietto,
Spero oltre l’Alpi addurli, ove diletto
E salute trarrò dal lor pié snello.
Oh come lieto il mio cammin saria,
Se al fianco avessi la persona viva,
Come ho l’immagin della donna mia!
Ma, senz’essa, piacer mai non mi arriva
Al cor ben dentro; e parmi, ovunque io sia,
Morte ogni cosa, che di lei sia priva.